Simona Governatori ha annunciato le dimissioni da Noi moderati, motivando la decisione con ragioni personali, ma ha sottolineato che il suo impegno per Viterbo e la sua provincia non si ferma. L’ex segretaria provinciale ha spiegato che la scelta è maturata a seguito di motivi prettamente personali, senza alcuna incidenza sulla sua passione politica. La decisione, formalizzata il 18 settembre via Pec, segna l’inizio di una “nuova fase politica” per la sua carriera, con l’annuncio di dettagli futuri sul percorso che sta prendendo forma. Governatori ha anche anticipato che “a breve saranno svelati tutti i dettagli sul percorso politico che sta prendendo forma e sulla nuova forza a cui si legherà il progetto”.
Una scelta di libertà e di futuro
La rottura con Noi moderati è stata definita chiara da parte di Governatori, che ha dichiarato: “Le nostre strade si dividono, ho scelto di essere libera di scegliere”. Nonostante la decisione, ha assicurato che il suo impegno per il territorio rimane immutato. “Viterbo e la sua provincia mi vedranno ancora in prima linea e pienamente impegnata in vista delle prossime scadenze elettorali”, ha aggiunto. Il partito, attraverso il coordinatore regionale Marco Di Stefano, ha accolto la decisione e ha assunto il commissariamento della struttura provinciale, assumendo personalmente il ruolo di commissario per proseguire il lavoro.
La decisione di Governatori si colloca in un contesto di rinnovamento e di riconversione di carriere politiche.
Di Stefano ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto da Governatori, augurandole il meglio per il futuro. “Momentaneamente la sostituisco io, assumendo personalmente il ruolo di commissario, per continuare con il lavoro del nostro partito in questa importante provincia”, ha detto. Governatori, a sua volta, ha espresso i migliori auguri a Di Stefano, riconoscendo l’impegno e la professionalità del suo collega. La decisione di Governatori, sebbene privata, ha suscitato interesse nel panorama politico locale, soprattutto in vista delle prossime elezioni.
Un impegno che non si ferma
La scelta di Governatori si colloca in un contesto di rinnovamento e di riconversione di carriere politiche, con un’attenzione particolare al ruolo delle donne nel panorama locale. La sua decisione, sebbene non dettagliata, ha suscitato curiosità e attenzione, soprattutto per l’impegno dimostrato verso Viterbo e la sua provincia. Il futuro della sua attività politica resterà svelato nei prossimi mesi, con l’annuncio di dettagli sul percorso che sta prendendo forma.
Il suo impegno per Viterbo non si ferma, resta immutato.
La rottura con Noi moderati è stata definita chiara da parte di Governatori, che ha dichiarato: “Le nostre strade si dividono, ho scelto di essere libera di scegliere”. Nonostante la decisione, ha assicurato che il suo impegno per il territorio rimane immutato. “Viterbo e la sua provincia mi vedranno ancora in prima linea e pienamente impegnata in vista delle prossime scadenze elettorali”, ha aggiunto. Il partito, attraverso il coordinatore regionale Marco Di Stefano, ha accolto la decisione e ha assunto il commissariamento della struttura provinciale, assumendo personalmente il ruolo di commissario per proseguire il lavoro.



