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mercoledì 30 Settembre 2026

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Varenna investe in scuola: libri, trasporto e 400 euro per studenti delle superiori

Varenna annuncia misure per il diritto allo studio: libri gratuiti, trasporto scolastico e contributi per famiglie.

Varenna ha approvato un piano per il diritto allo studio che mette in campo misure concrete per ridurre i carichi economici delle famiglie. I libri di testo gratuiti, il trasporto gratuito verso Bellano e un contributo di 400 euro per ogni studente delle superiori sono le principali novità. Queste iniziative, spiega il sindaco Mauro Manzoni, sono il frutto di un impegno concreto e di scelte di bilancio precise, che dimostrano come il diritto allo studio non sia solo un slogan, ma una priorità reale. L’obiettivo è sostenere le famiglie, soprattutto in un contesto in cui i costi per l’acquisto di una casa rappresentano un ostacolo significativo.

Libri, trasporto e contributi per studenti delle superiori

Il piano prevede l’erogazione gratuita dei libri di testo per tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado. Questa misura, che vale complessivamente 4.200 euro, permette alle famiglie di non dover sostenere una spesa che cresce ogni anno. Inoltre, tutti i bambini e i ragazzi residenti che frequentano la scuola presso il plesso di Bellano potranno usufruire gratuitamente del servizio di trasporto scolastico. Una misura che riguarda 18 alunni e che rappresenta la voce di spesa più consistente del piano, con un investimento di 62.700 euro.

Un altro aspetto chiave del piano è il contributo di 400 euro per ogni studente delle superiori, da utilizzare per libri, corsi e laboratori extra. Questa misura, che ha un costo complessivo di 10.000 euro, è rivolta a studenti con Isee inferiore a 40.000 euro. Il sindaco Manzoni sottolinea che si tratta di un passo significativo, che negli anni scorsi sarebbe sembrato impensabile, e che dimostra come l’amministrazione abbia scelto di fare di più per i ragazzi e per le loro famiglie.

Supporto alle famiglie con figli piccoli

Accanto alle misure per la scuola dell’obbligo, il piano dedica un’attenzione particolare ai bambini più piccoli, quelli dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia. L’amministrazione ha infatti approvato un contributo comunale per ogni bambino residente iscritto agli asili nido e alle scuole dell’infanzia in uno dei comuni della Provincia di Lecco. Inoltre, è stata stipulata una convenzione biennale con la Cometa cooperativa sociale, che garantisce due posti riservati ai residenti di Varenna e il pagamento integrale della retta da parte del Comune, esclusa solo la quota di iscrizione.

Il sindaco Manzoni ha espresso la sua preoccupazione per il calo delle nascite e per la tendenza demografica in declino. “Non possiamo risolvere da soli questo problema, ma possiamo e vogliamo fare in modo che chi ha già un figlio piccolo a Varenna, o deciderà di averlo, non si senta mai solo”, ha concluso. L’amministrazione riconosce che un contributo economico, da solo, non basta a invertire una tendenza radicata, ma cerca di offrire supporto concreto alle famiglie che decidono di crescere a Varenna.

I fondi per il piano provengono dal bilancio ordinario del Comune, frutto di una gestione attenta e rigorosa delle risorse pubbliche. Nonostante i tagli dei trasferimenti statali agli enti locali, l’amministrazione ha riuscito a liberare margini da destinare al sostegno delle famiglie e dei più giovani. La spesa comunale per il diritto allo studio è passata da 64.360 a 131.461,12 euro, con un incremento di oltre 67.000 euro. Il contributo richiesto alle famiglie è sceso da 5.643 euro a zero euro.

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