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giovedì 1 Ottobre 2026

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Alessio Guariento, 42 anni, stroncato da una malattia. Il suo sorriso e la sua tenacia ricordati da chi lo ha conosciuto

Alessio Guariento, 42 anni, stroncato da una malattia. Il suo sorriso e la sua tenacia ricordati da chi lo ha conosciuto.

Alessio Guariento, 42 anni, è morto stroncato da una malattia, lasciando un vuoto profondo nella comunità di Montegrotto Terme. La notizia ha scosso la città termale, dove il ricordo di lui è rimasto impresso come una figura tenace e solare. La sua scomparsa, avvenuta ieri all’Opera dell’Immacolata Concezione della Madria di Padova, ha suscitato dolore e sconforto tra familiari, colleghi e amici. «Tenace e solare, non riusciamo a crederci», hanno detto i suoi cari e i suoi compagni di lavoro, ricordando una vita vissuta con determinazione e un sorriso sempre presente.

Un lavoro e una vita sempre allegra

Alessio Guariento era una persona sempre allegra, positiva e felice, nonostante gli ultimi anni fossero stati estremamente difficili. Figlio di Claudio Guariento, gestore dell’Hotel Luna di via Mezzavia, aveva lavorato in hotel fino a quando, dopo un breve periodo per un passaggio di gestione, si era dedicato ad altro. L’ultimo lavoro di Alessio era nella pizzeria “Basilico”, vicino allo scalo ferroviario di Montegrotto Terme, dove era diventato un punto di riferimento per i clienti. «Quando avete bisogno, io ci sono», ripeteva sempre, una frase che ha accompagnato la sua vita e il suo lavoro.

La sua malattia, che aveva affrontato con coraggio, ha avuto la meglio su di lui. Nell’ultimo mese le sue condizioni si erano purtroppo aggravate e si era reso necessario il ricovero. «Già dalla sera di martedì sapevamo che non c’era più nulla da fare», ha raccontato una dipendente del locale. Per quanto fossimo preparati, ancora non riusciamo a crederci. La sua forza d’animo e la sua tenacia sono state testimonianze di una vita vissuta con passione e determinazione.

Un ricordo che non si cancella

Il consigliere comunale Piergiorgio Bianconi ha ricordato che Alessio era una «bella anima», con un sorriso che colpiva immediatamente e rimaneva impresso. «Alessio sorrideva sempre, con chiunque, anche quando la sua malattia si faceva sentire di più», ha detto. Il sindaco Riccardo Mortandello ha espresso il suo cordoglio, ricordando che Alessio lo conosceva fin da bambino. «Era una persona sempre allegra, positiva e felice, nonostante per lui gli ultimi anni fossero stati estremamente difficili», ha aggiunto.

La comunità di Montegrotto Terme, che lo ha visto crescere e lavorare, lo ricorda con affetto e gratitudine. «Purtroppo non sono bastati ad Alessio Guariento, di appena 42 anni, venuto a mancare ieri all’Opera dell’Immacolata Concezione della Madria di Padova», ha scritto la cugina Laura Salmaso, che partecipa alla conduzione dell’albergo a pochi passi dallo scalo ferroviario. Era una persona solare, preziosa. L’ultimo saluto ad Alessio Guariento sarà dato sabato alle 10 nella chiesa parrocchiale di Pozzonovo, partendo dall’Oic della Mandria. Al rito funebre seguirà la cremazione. La sua storia, il suo sorriso e la sua tenacia resteranno un ricordo indelebile per chi lo ha conosciuto e che lo ha amato. Ora riposa in pace.

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