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giovedì 1 Ottobre 2026

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Ambiente

Ferrara introduce misure anti-smog per ridurre l’inquinamento da auto e riscaldamento

Ferrara introduce misure anti-smog per ridurre l’inquinamento da veicoli e riscaldamento in casa.

Da ottobre a marzo 2026, Ferrara ha introdotto nuove misure anti-smog per ridurre l’inquinamento atmosferico. Il sindaco ha firmato un’ordinanza che impone limitazioni ai veicoli più inquinanti e regolamenti sul riscaldamento domestico. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria, in linea con le normative regionali. Le misure si concentrano su due ambiti principali: il controllo dei veicoli e la gestione del riscaldamento in casa.

Limitazioni ai veicoli per ridurre le emissioni

La città ha introdotto un divieto di circolazione per determinati veicoli durante specifici orari. Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, non potranno muoversi nell’area del centro abitato i veicoli a benzina fino a Euro 2, i veicoli metano-benzina o gpl-benzina fino a Euro 2, i veicoli diesel fino a Euro 4 e i ciclomotori e motocicli fino a Euro 2. Inoltre, durante le domeniche ecologiche, ossia tutte le domeniche da ottobre a marzo, tranne alcune date specifiche, saranno vietati anche i diesel Euro 5. Le limitazioni si applicano all’area del centro abitato, escluse le strade ‘corridoio’. Queste misure mirano a ridurre le emissioni di polveri sottili e migliorare la qualità dell’aria in città.

Regolamenti sul riscaldamento per ridurre le emissioni

Per limitare le emissioni inquinanti, è stato reintrodotto il divieto di utilizzare impianti di riscaldamento domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato) con classe emissiva fino a 3 stelle, negli immobili civili che dispongono di un sistema alternativo di riscaldamento. Il divieto è in vigore dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027. Inoltre, è vietato l’abbruciamento di residui vegetali e le combustioni all’aperto a scopo di intrattenimento. Durante la stagione termica 2026-2027, in tutto il territorio comunale sarà obbligatorio mantenere le temperature massime di 19 gradi nelle case, negli uffici e in luoghi per attività ricreative, mentre nei luoghi industriali e artigianali saranno limitati a 17 gradi. L’obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico negli esercizi commerciali e negli edifici con accesso al pubblico rimane in vigore tutto l’anno per evitare dispersioni termiche. Le misure sono state adottate in linea con le nuove normative regionali, che prevedono anche il posticipo all’1 novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento civile, in base alla zona climatica in cui è inserita Ferrara. Sono esclusi gli ospedali, le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.

  • Limitazioni ai veicoli Euro 2, Euro 4 e Euro 5 durante specifici orari.
  • Divieto di utilizzo di impianti a biomassa legnosa con classe emissiva fino a 3 stelle.
  • Obbligo di mantenimento delle temperature massime in casa e negli uffici.

Le misure sono state introdotte per migliorare la qualità dell’aria e ridurre le polveri sottili, un problema sempre più preoccupante in molte città italiane. L’ordinanza è in vigore dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 e si applica a tutta la città, con alcune eccezioni per luoghi specifici come ospedali e scuole.

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