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giovedì 1 Ottobre 2026

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Giornate padovane di chirurgia oncologica: esperti analizzano nuove frontiere nella cura del tumore del colon-retto

Padova ospita due giorni di dibattito su innovazioni nella chirurgia oncologica per il tumore del colon-retto.

Le “Giornate padovane di chirurgia oncologica” si terranno il 1 e il 2 ottobre 2026, a Palazzo del Bo e al Musme, con l’obiettivo di confrontarsi su nuove strategie per la cura del tumore del colon-retto. L’iniziativa, organizzata da esperti del settore, si concentrerà su approcci innovativi, tra cui la chirurgia mininvasiva e robotica, e la medicina di precisione. L’evento, che vede la partecipazione di specialisti e personale infermieristico, si propone di offrire una visione critica e multidiscinplinare dei percorsi diagnostico-terapeutici.

Strategie terapeutiche e innovazioni tecnologiche

Il programma scientifico delle Giornate padovane affronterà i nodi decisionali più rilevanti nella pratica clinica, con particolare attenzione alla gestione del tumore del retto, alla malattia metastatica e alle procedure chirurgiche complesse. Verrà approfondito il ruolo delle terapie neoadiuvanti, tra cui la total neoadjuvant therapy e l’immunoterapia, e le loro implicazioni nella preservazione d’organo. L’evento si concentrerà anche sui sottogruppi di pazienti che richiedono strategie dedicate, come quelli affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali o da tumori rari. Un aspetto chiave delle Giornate padovane sarà la discussione di casi reali, con un focus su tecniche chirurgiche mininvasive e robotiche. Saranno analizzati i criteri di selezione per strategie conservative, come il “watch-and-wait”, l’excision locale e la chirurgia radicale, con un’attenzione particolare ai pazienti con risposta clinica completa o quasi completa. Le nuove terapie neoadiuvanti stanno rivoluzionando l’approccio alla cura del tumore del colon-retto.

Focus su tecnologie emergenti e tumori rari

Il congresso esplorerà il ruolo dell’intelligenza artificiale, dei biomarcatori circolanti e dei modelli innovativi come gli organoidi nella gestione del carcinoma colo-rettale. Questi strumenti rappresentano nuove frontiere per la medicina di precisione e per l’ottimizzazione dei percorsi terapeutici. Una sezione dedicata affronterà le peculiarità biologiche e cliniche dei tumori rari, tra cui i tumori neuroendocrini e i sarcomi.

Le Giornate padovane si terranno in due sessioni: il 1 ottobre nell’Aula Magna di Palazzo del Bo, dalle 14.00 alle 19.30, e il 2 ottobre al MUSME-Museo di Storia della Medicina, in via S. Francesco, 94, a Padova, dalle 8.30 alle 19.00. Il congresso si propone di stimolare un approccio critico alle decisioni cliniche complesse, favorendo un confronto diretto tra esperti e partecipanti. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto e aggiornamento per specialisti e personale infermieristico, all’interno di un contesto in continua evoluzione, caratterizzato dall’integrazione tra innovazioni tecnologiche e crescente personalizzazione delle cure. L’obiettivo è l’ottimizzazione delle strategie terapeutiche nel tumore del retto, con un’attenzione alla personalizzazione delle cure e all’integrazione tra innovazioni tecnologiche e approcci multimodali.

  • 1 ottobre 2026, Aula Magna di Palazzo del Bo, ore 14.00-19.30
  • 2 ottobre 2026, MUSME-Museo di Storia della Medicina, ore 8.30-19.00

Le Giornate padovane di chirurgia oncologica rappresentano un’occasione unica per confrontarsi su nuove frontiere nella cura del tumore del colon-retto, con un focus su innovazioni tecnologiche e approcci personalizzati. L’evento si propone di offrire una visione critica e multidisciplinare, contribuendo al miglioramento dei percorsi diagnostico-terapeutici per i pazienti.

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