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venerdì 2 Ottobre 2026

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Cronaca

Lavoratore 60enne schiacciato da una lastra di marmo: grave in azienda a Chiampo

Lavoratore 60enne schiacciato da lastra di marmo a Chiampo, Vicenza: grave infortunio in azienda

Un dipendente 60enne della Margraf di Chiampo è rimasto gravemente ferito questa mattina dopo essere stato schiacciato da una lastra di marmo scivolata mentre era issata su un carroponte. L’incidente, verificatosi intorno alle 8.15, ha causato un ricovero in codice rosso all’ospedale San Bortolo di Vicenza. L’uomo, residente nella zona e da anni dipendente dell’azienda, è cosciente e non in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono gravi a causa di diverse fratture. L’episodio ha suscitato preoccupazione e condanna da parte dei sindacati, che hanno ribadito la necessità di un miglioramento continuo delle procedure di sicurezza.

Un lavoro in pericolo: la situazione in azienda

L’incidente ha coinvolto un lavoratore esperto, delegato RSU della Fillea Cgil da oltre tre anni, con anni di esperienza nel settore e in azienda dal 2015. L’uomo, a un passo dalla pensione, era impegnato in un’attività di movimentazione di lastre di marmo quando l’operazione si è improvvisamente complicata. I colleghi hanno immediatamente chiamato i soccorsi, stabilizzando l’uomo prima di trasferirlo all’ospedale. L’azienda, che ha 130 dipendenti, ha espresso vicinanza alla famiglia del ferito e spera nella sua rapida ripresa. Le procedure di sicurezza devono essere costantemente aggiornate e in continuo miglioramento, hanno sottolineato i rappresentanti sindacali. L’incidente ha messo in luce i rischi del settore e la necessità di un miglioramento continuo delle procedure di prevenzione e manutenzione, visti anche i progressi tecnologici sempre più affinati.

Un appello alle istituzioni: la richiesta di un tavolo sulla sicurezza

Il segretario generale della Cgil Vicenza, Giancarlo Puggioni, ha ribadito la richiesta al Prefetto di Vicenza di convocare urgentemente il tavolo sulla sicurezza, che i sindacati hanno chiesto da mesi senza ottenere risposte adeguate. «Siamo di fronte all’ennesimo incidente sul lavoro nella nostra provincia e la frequenza di questi episodi gravi e il conto delle morti nei luoghi di lavoro non sono più tollerabili», ha dichiarato Puggioni. È indispensabile che tutte le istituzioni facciano la propria parte per fermare gli infortuni e le morti nei luoghi di lavoro.

Dopo l’incidente, la Fillea Cgil di Vicenza ha convocato un incontro urgente con la direzione dell’azienda e la Rsu per fare chiarezza sull’accaduto e verificare le condizioni operative. Durante l’incontro è stato aperto un tavolo di collaborazione per affrontare la movimentazione dei carichi pesanti. Inoltre, l’organizzazione sindacale ha annunciato l’organizzazione di un’assemblea rivolta a tutti i lavoratori che possiedono la patente di carroponte, gru e carrelli elevatori, con l’obiettivo di approfondire la formazione in ambito sicurezza e la gestione dei carichi pesanti.

La Fillea Cgil ha espresso vicinanza al delegato ferito e ai suoi familiari, ribadendo il loro impegno a tutelare al meglio chi lavora. «Noi e la Cgil tutta siamo vicini a lui e ai suoi famigliari in questi momenti difficili e faremo tutto ciò che è in nostro potere per tutelare al meglio lui e la sua famiglia», hanno dichiarato i rappresentanti sindacali.

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