La Lega ha espresso sostegno ai pescatori di Darsena Vecchia, denunciando le condizioni di lavoro e vendita inadeguate e chiedendo interventi per migliorare la situazione. Secondo gli esponenti del Carroccio, la riqualificazione del tratto di lungomare non ha risolto i problemi, anzi li ha aggravati. La vendita del pesce avviene in spazi poco sicuri e accessibili, con i clienti costretti a raggiungere zone vicine alle imbarcazioni, causando difficoltà e problemi di sicurezza. Inoltre, il pescato rimane esposto al sole, mentre le nuove strutture sono utilizzate in modo non ottimale.
Condizioni di lavoro e di vendita in peggioramento
La Lega ha sottolineato come le condizioni di lavoro e di vendita diretta del pesce fresco a banchina siano peggiorate, con rischi di riduzione dell’attività e persino perdita di posti di lavoro. Gli operatori del settore lamentano che la riqualificazione non abbia rispettato le finalità dei finanziamenti ricevuti, destinati a migliorare le infrastrutture per lo stoccaggio e la vendita del pescato. I pescatori, incontrati dagli esponenti leghisti, segnalano una situazione di difficoltà crescente, con conseguenze economiche e sociali.
La riqualificazione non ha risolto i problemi, anzi li ha aggravati.
Secondo la Lega, la vendita del pesce avviene in spazi inadeguati, con le banchine galleggianti ritenute poco sicure e accessibili. I clienti devono raggiungere zone prossime alle imbarcazioni, con conseguenti difficoltà e problemi di sicurezza. Inoltre, il pescato rimane esposto al sole, mentre le nuove pensiline e panchine sono utilizzate in modo non ottimale, soprattutto nelle ore notturne come luogo di bivacco.
Proposte per migliorare la situazione
La Lega ha avanzato proposte concrete per risolvere i problemi, tra cui la creazione di posti auto per la sosta brevissima “compra e vai”, in modo da permettere ai clienti di fermarsi, acquistare il pescato e ripartire senza occupare spazi stabili. Gli esponenti del Carroccio, Carlo Ghiozzi, Manfredi Potenti e Michele Gasparri, hanno spiegato che alcuni punti della Darsena potrebbero consentire una diversa organizzazione degli spazi, con una riorganizzazione delle delimitazioni e delle catene presenti.
La soluzione richiede una riorganizzazione degli spazi e una maggiore attenzione alle esigenze dei pescatori.
La Lega ha anche sottolineato l’importanza del lavoro dei pescatori per la città, ricordando che ogni peschereccio rappresenta una famiglia, un lavoro e un’attività economica. Alcuni armatori hanno assunto giovani lavoratori extracomunitari, che attraverso la pesca hanno trovato un’occupazione e un percorso di integrazione. La riduzione dell’attività potrebbe portare a una perdita di posti di lavoro, con conseguenze gravi per la comunità. Per risolvere la situazione, la Lega intende presentare un’interpellanza in consiglio comunale, chiedendo l’attivazione della commissione consiliare competente sul lavoro e sulle attività produttive, e l’apertura di un tavolo di confronto che coinvolga il Comune di Livorno, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e i rappresentanti dei pescatori della Darsena Vecchia. L’obiettivo è garantire che la riqualificazione non comprometta la tradizione e l’attività dei pescatori, ma la valorizzi.



