La Sardegna entra per la prima volta nella prestigiosa lista delle mete da scoprire nel 2027, un riconoscimento che conferma il suo ruolo crescente nel turismo di lusso internazionale. L’isola, già presente in precedenti classifiche come destinazione da non perdere, si aggiudica un posto nella “Where to Go Destinations 2027”, selezione curata da Signature Travel Network, consorzio statunitense di agenzie specializzate in viaggi esclusivi. Questo riconoscimento, ottenuto grazie a un lavoro di ricerca approfondito e a una valutazione dettagliata del potenziale di attrazione per i viaggiatori statunitensi, rappresenta un ulteriore passo avanti per l’immagine dell’Italia come destinazione di riferimento per il turismo di fascia alta.
Un’idea di viaggio lento e su misura
La Sardegna si distingue per un’offerta che si sposa perfettamente con l’idea di viaggio lento e personalizzato, da vivere anche in primavera e in autunno, lontano dalla folla dei mesi estivi. Per i viaggiatori moderni, il vero privilegio è spesso l’accesso a situazioni ed esperienze di un certo tipo: una cantina che apre le porte a pochi ospiti, un sentiero da percorrere senza incontrare nessuno, una tavola condivisa con chi il pane carasau lo prepara ancora a mano. Ed è qui che la Sardegna ha molto da offrire, ben oltre il glamour di Porto Cervo e della Costa Smeralda.
La natura e la storia dell’isola
C’è il mare, naturalmente: le calette del Golfo di Orosei raggiungibili solo via sentiero o in barca, l’arcipelago di La Maddalena, le spiagge della costa occidentale. Ma c’è anche un entroterra che sorprende chi arriva per la prima volta, con i canyon del Supramonte come la gola di Gorropu e borghi colorati come Bosa, affacciata sul fiume Temo. Poi c’è la storia: l’isola custodisce migliaia di nuraghi, tra cui il complesso di Su Nuraxi a Barumini, Patrimonio UNESCO, mentre a Cabras si possono ammirare i Giganti di Mont’e Prama, statue in pietra tra le più antiche del Mediterraneo occidentale.
La Sardegna, grazie alla sua ricchezza culturale e naturale, si presenta come una destinazione unica, in grado di soddisfare le esigenze di chi cerca esperienze autentiche e di qualità. L’ingresso nella lista “Where to Go” del 2027 è anche il frutto della collaborazione tra l’Assessorato regionale del turismo, ENIT e Signature, che ha contribuito a valorizzare l’immagine dell’isola sul mercato internazionale. Questo riconoscimento non solo rafforza la posizione dell’Italia come destinazione di riferimento per il turismo di lusso, ma apre nuove opportunità per il settore turistico sardo.
La selezione, curata da Ignacio Maza, uno dei nomi più autorevoli del turismo di lusso negli Stati Uniti, si basa su un’analisi dei trend globali, su un lavoro di ricerca approfondito e su una valutazione del potenziale di attrazione per i viaggiatori statunitensi. Per capire il livello della selezione basta guardare le edizioni precedenti, che hanno visto l’inserimento di destinazioni come Kyushu, Madrid, Lapponia, Sri Lanka, Tasmania e Uzbekistan. L’ingresso della Sardegna nella lista delle mete da scoprire nel 2027 rappresenta un traguardo significativo per l’isola, che si conferma sempre più come una destinazione di eccellenza nel turismo internazionale.



