Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 2 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Attualità

Sit-in a Siracusa per il servizio idrico, promotori chiedono intervento del sindaco

Promotori del Forum provinciale per l’acqua pubblica a Siracusa chiedono intervento del sindaco per migliorare servizio idrico.

Il Forum provinciale per l’acqua pubblica di Siracusa ha organizzato un sit-in presso Palazzo Vermexio per sollecitare l’intervento del sindaco Francesco Italia, presidente dell’ATI, sulla gestione del servizio idrico. L’iniziativa, convocata per mercoledì 7 ottobre, nasce da una serie di criticità e insoddisfazioni registrate dagli utenti riguardo al servizio idrico integrato. I promotori, tra cui Federconsumatori, Cgil e altre associazioni, hanno presentato un elenco di richieste rivolte all’amministrazione e all’ATI, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la continuità del servizio.

Richieste specifiche per il servizio idrico

Le richieste del Forum si concentrano su diversi aspetti chiave. La prima riguarda le bollette: i promotori chiedono la sospensione immediata dell’invio delle fatture e dei termini di pagamento, insieme alla revoca del deposito cauzionale richiesto da Aretusacque. Quest’ultimo è stato definito “arbitrario, inopportuno e irrispettoso” dal Forum. Inoltre, i manifestanti chiedono il riconoscimento automatico di un indennizzo o risarcimento per cittadini e attività commerciali che avrebbero subito sospensioni dell’erogazione, cali di pressione e forniture intermittenti.

Problemi estivi e investimenti richiesti

Un altro punto riguarda i disservizi verificatisi durante l’estate, che hanno causato preoccupazioni tra i residenti. Il Forum chiede inoltre la restituzione automatica delle somme versate al precedente gestore SIAM, con il ricalcolo del deposito cauzionale e degli interessi legali maturati negli anni. Sul fronte degli investimenti, i promotori sollecitano la pubblicazione e il rispetto del cronoprogramma degli interventi previsti dal bando di affidamento per l’efficientamento e l’ammodernamento delle reti idriche e fognarie. L’obiettivo è ridurre le perdite della rete e garantire una maggiore qualità e continuità del servizio.

Il Forum ha anche richiesto la presentazione del piano dei finanziamenti e delle fideiussioni a carico del socio privato, in relazione all’articolo 4 del contratto sottoscritto da Acea. Infine, i promotori hanno chiesto il blocco di ulteriori aumenti della tariffa, sostenendo che quella applicata a Siracusa è “la terza più cara della Sicilia” e superiore alla media nazionale. L’acqua, sottolineano, “è un bene comune fondamentale e un diritto umano inalienabile”, e la gestione del servizio “non può e non deve tradursi in un mero profitto a discapito della qualità della vita dei residenti e delle tasche delle famiglie”. La mobilitazione si chiude con una domanda rivolta direttamente al sindaco: “Il sindaco si farà trovare?” I promotori, che definiscono le criticità “insostenibili e ingiustizie”, affermano che la cittadinanza non è più disposta a tollerare inefficienze a fronte di costi sempre più elevati. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con diverse associazioni e partiti politici, rappresenta un ulteriore passo per la tutela del servizio idrico pubblico a Siracusa.

  • Sospensione delle bollette e revoca del deposito cauzionale
  • Riconoscimento di indennizzo o risarcimento per utenti
  • Restituzione delle somme versate al precedente gestore
  • Pubblicazione del cronoprogramma degli interventi
  • Blocco di ulteriori aumenti della tariffa

Leggi anche