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sabato 3 Ottobre 2026

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Debutto disastroso per le squadre sarde nel Basket A2 Femminile

Le squadre sarde subiscono pesanti sconfitte nella prima giornata del campionato di Basket A2 Femminile.

Debutto disastroso per le squadre sarde nel Basket A2 Femminile

Nella prima giornata del campionato di Basket A2 Femminile, le squadre sarde hanno subito pesanti sconfitte, segnando un inizio di stagione difficile. Nell’anticipo di mercoledì, la Mercede Alghero ha ceduto in casa contro Salerno per 62-58, mentre sabato pomeriggio Cus Cagliari e San Salvatore Selargius hanno perso di schianto contro Torino e Milano. La Virtus Cagliari, pur sfiorando il successo, è stata beffata a una manciata di secondi dalla sirena sul parquet della Futurosa Trieste.

Un divario di rimbalzi decide le partite

La gara tra Virtus Cagliari e Futurosa Trieste ha visto un netto divario a rimbalzo, con 56-31 a favore delle padrone di casa. La squadra di Fabrizio Staico ha dominato la partita, portando a casa il successo con un vantaggio di +44 nella fase finale. La Virtus, nonostante i 15 punti di Mattera, i 12 di Tykha e gli 11 di El Habbab, non è riuscita a chiudere la partita. La mancanza di efficienza al tiro ha pesato pesantemente, con una percentuale del 28% dal campo e solo una tripla realizzata su nove tentativi.

La squadra di Xaxa ha subito un crollo nella partita contro Torino, con un parziale di 20-6 nel secondo quarto. Il Cus Cagliari ha visto un crollo nella partita contro Torino, dove ha incassato un parziale di 20-6 nel secondo quarto. La squadra di Xaxa ha subito un divario di 23 punti a metà gara, con Torino che ha dominato a rimbalzo e in attacco. La squadra ha registrato una percentuale del 28% dal campo e ha subito un passivo severo a causa delle assenze di Giorgia Bovenzi e Meriem Nasraoui. La squadra di Xaxa ha visto un’altra sconfitta, con un vantaggio di +44 nella fase finale.

La Mercede Alghero, dopo otto anni di assenza, ha visto un debutto difficile contro Salerno. La Mercede Alghero, dopo otto anni di assenza, ha visto un debutto difficile contro Salerno. La squadra ha subito un vantaggio iniziale di 12-5, ma ha reagito con Murgia, Gkompetzsvili e Popovic. Tuttavia, Salerno ha mantenuto il controllo della partita, con un vantaggio di 62-58. L’allenatrice Monticelli ha commentato la sconfitta, riconoscendo la difficoltà della squadra nel ritrovare la forma dopo un lungo periodo di inattività.

La squadra di San Salvatore Selargius ha visto un’altra sconfitta, battuta 68-30 al PalaVienna da Milano. Le giallonere riescono a tenere il passo soltanto nel primo quarto: dopo il 7-0 iniziale delle ospiti, Mura e Pandori guidano la reazione che vale il 12-14 alla prima sirena. Dal secondo periodo cambia completamente la partita: Milano alza l’intensità, domina a rimbalzo e con due triple consecutive di Melchiori scava il primo solco. Selargius fatica a trovare il canestro e incassa un parziale di 23-3 che porta le lombarde all’intervallo sul 37-15. Al rientro arriva un altro 13-0 che chiude definitivamente i conti. Pesano soprattutto i 31 rimbalzi offensivi concessi e le basse percentuali al tiro (28,9%). Pandori, con 13 punti, è l’unica giallonera in doppia cifra.

La Virtus Cagliari ha sfiorato il successo, ma è stata beffata a una manciata di secondi dalla sirena. Dopo il 20-18 del primo quarto, le cagliaritane subiscono l’accelerazione delle padrone di casa e vanno all’intervallo sotto 37-33. Nel terzo periodo Trieste tocca anche il +10, ma la Sardegna Marmi non si disunisce e nell’ultima frazione completa la rimonta, mettendo la testa avanti con Malintoppi. A due minuti dalla sirena Mattera firma il 62-59, ma il finale premia le giuliane: Katshitshi accorcia, poi Olajide cattura un rimbalzo offensivo e realizza il sorpasso a tre secondi dalla fine. L’ultimo tentativo di Coser non va a segno. Le squadre sarde hanno iniziato la stagione con sconfitte pesanti, segnando un inizio di campionato difficile.

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