«Le donne in carriera sentono il peso di dover dimostrare di più, gli uomini faticano ad accettare ordini da noi. Massimiliano Ossini? Per mio marito sono io quella importante». È Laura Gabrielli, 53 anni, presidente del gruppo Magazzini Gabrielli dal 2024, a esprimere con fermezza una realtà che si ripete in molti contesti professionali. La sua esperienza, maturata in vent’anni di lavoro, la porta a osservare una dinamica precisa: le donne, nel loro percorso di carriera, spesso devono dimostrare un impegno maggiore rispetto agli uomini, che a volte faticano a recepire ordini da una donna. Un tema che si intreccia con la sua vita privata, dove il rapporto con il marito Massimiliano Ossini è un esempio di rispetto reciproco e complicità.
Un percorso di leadership femminile in un’azienda di famiglia
Il gruppo Magazzini Gabrielli, con oltre 130 anni di storia, ha visto crescere la sua leadership nel tempo, ma solo nel 2024 ha visto una donna assumere la presidenza esecutiva. Laura Gabrielli, figlia d’arte, ha iniziato il suo percorso all’interno dell’azienda nel 2000, dopo aver conseguito una laurea in Economia aziendale. Il suo cammino è stato segnato da una formazione solida e da una visione aziendale che valorizza il capitale umano e l’innovazione. «Non sono cominciato con una poltrona in consiglio di amministrazione», ha spiegato, sottolineando come il suo ruolo sia stato costruito attraverso anni di esperienza e dedizione.
Le donne hanno delle peculiarità nei luoghi di comando: tenacia, equilibrio, pazienza e capacità di ascolto. Queste qualità, secondo lei, sono un elemento distintivo del modo in cui le donne esercitano l’autorità. Tuttavia, la consapevolezza dei pregiudizi culturali ancora presenti la accompagna: «Gli uomini, in alcuni casi, faticano ad accettare di ricevere ordini da una donna». Questo fenomeno si osserva anche all’interno dell’azienda, dove le ragazze, a suo parere, mostrano una volontà maggiore rispetto agli uomini, forse per il peso di dover dimostrare qualcosa di più.
Un equilibrio tra lavoro e famiglia
La vita di Laura Gabrielli non si focalizza soltanto sul lavoro. «Appartengo a una generazione che è cresciuta con un grande spirito di sacrificio. I miei genitori mi hanno dato l’esempio: erano entrambi molto impegnati, ma avevano un grande senso della famiglia», ha ricordato. Tuttavia, il conciliare carriera e maternità è stato un percorso arduo. «Non sono stata la mamma che li accompagnava alle feste o faceva i lavoretti con loro, ma abbiamo un bellissimo rapporto», ha spiegato. Nonostante le sfide, il rapporto con i figli è un elemento chiave nella sua vita.
Essere “la moglie di” non mi dispiace, ha osservato Laura Gabrielli, ma ha anche sottolineato come il marito, in alcune occasioni, abbia rovesciato la prospettiva: «Quando mi presentano come sua moglie, lui sottolinea: “Guardate che è lei quella importante”». Il loro rapporto, basato su rispetto, stima e profonda complicità, rappresenta un esempio di come le relazioni personali possano coesistere con una carriera di successo.
La sua storia è un esempio di come la leadership femminile possa coesistere con una vita privata ricca e significativa. Laura Gabrielli, con il suo ruolo di presidente del gruppo Magazzini Gabrielli, rappresenta una figura che ha saputo equilibrare impegno professionale e relazioni personali, dimostrando che il successo non è solo un risultato, ma anche una scelta di vita.



