Nella notte tra venerdì e sabato 3 ottobre 2026, un forte boato ha scosso il quartiere tra Due Leoni e Borghesiana, nel territorio del Municipio delle Torri, causando momenti di paura tra i residenti. L’esplosione, avvenuta lungo via Casilina, ha danneggiato vetrine e auto di un’attività di noleggio auto, a ridosso di un condominio. L’onda d’urto ha provocato tremori nelle abitazioni circostanti, gettando nel terrore decine di famiglie. L’episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione tra la cittadinanza locale, che ha espresso rabbia per il rischio rappresentato per le case sovrastanti.
Un gesto doloso a ridosso di abitazioni
L’esplosione, avvenuta intorno alle ore 2:50, ha colpito un’attività commerciale situata al civico 1750 di via Casilina. Le vetrine dell’attività sono andate in frantumi a causa dell’onda d’urto, mentre le strutture circostanti hanno subito danni significativi. L’obiettivo del gesto sembra essere stato un’attività di noleggio auto, con l’esplosione concentrata proprio a ridosso di un condominio e un parcheggio. Le testimonianze raccolte sui social hanno sottolineato come la vicinanza dell’esplosione alle abitazioni abbia reso quasi un miracolo il fatto che non si siano registrati feriti.
La vicinanza dell’esplosione alle abitazioni ha reso il rischio estremo per le famiglie residenti.
Le Forze dell’Ordine hanno immediatamente avviato i rilievi e le indagini per risalire agli autori e al movente di questo gesto. L’esplosione ha causato ingenti danni alla struttura a ridosso di un edificio residenziale, con conseguenze gravi per la sicurezza del quartiere. La comunità locale ha espresso indignazione e preoccupazione, sottolineando la gravità del gesto e il rischio rappresentato per le case sovrastanti.
Le indagini delle Forze dell’Ordine
Dopo la deflagrazione, sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine insieme ai soccorritori per mettere in sicurezza l’area. Gli agenti delle Volanti e il personale specializzato della Polizia Scintifica hanno effettuato i primi sopralluoghi e i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’evento. Le indagini sono in corso presso il Commissariato Casilino, con l’obiettivo di stabilire l’origine dolosa dell’esplosione, risalire all’identità degli autori e chiarire il movente dell’atto.
Le telecamere di videosorveglianza sono al vaglio per ricostruire i fatti.
Il consigliere municipale della Lega del VI Municipio, Emanuele Licopodio, ha commentato l’episodio con una foto scattata a distanza, affermando che «questa notte un’altra bomba ha colpito il nostro territorio». L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle zone periferiche della capitale, con un forte richiamo alla necessità di controlli più serrati e prevenzione. La comunità locale, però, continua a esprimere preoccupazione per la gravità del gesto e per i rischi che potrebbe comportare per la sicurezza pubblica.



