La scelta dell’area per la Fiera dei Morti si è trasformata in un vero e proprio stallo, con il rischio concreto di un annullamento dell’evento. Il consigliere del Movimento 5 Stelle e capogruppo dell’opposizione, Graziano Bonaccorsi, ha lanciato un allarme: “Tempi stretti, si rischia l’annullamento”. L’incertezza riguarda la location, con l’area di Nesima scartata per i rischi legati a viabilità e Protezione Civile, mentre la Plaia è stata abbandonata dopo un lungo dibattito. La situazione, che si è protratta per settimane, ha messo in tensione gli enti coinvolti e ha portato a un clima di caos nella gestione dell’evento.
Location in discussione, tensioni tra enti
La scelta dell’area per la Fiera dei Morti è diventata un punto di discussione tra i diversi enti coinvolti. L’opzione di spostare l’evento a Nesima, nell’area del palazzetto dello Sport, ha suscitato forti polemiche. Bonaccorsi ha definito la scelta “una follia”, sottolineando che l’area è destinata al raduno della Protezione Civile in caso di calamità. Inoltre, l’area presenta un asse viario ad alta densità abitativa, cruciale per i collegamenti tra gli ospedali Garibaldi e Policlinico. La proposta ha suscitato proteste anche da parte dei territori confinanti, con lettere inviate al Prefetto e alla Protezione Civile da rappresentanti locali.
La mancanza di tempi tecnici per pubblicare gli avvisi e assegnare gli stalli tramite bando ha aggravato la situazione. L’ipotesi di spostare l’evento a Nesima ha diviso la stessa giunta, con l’assessore Orazio Grasso che ha espresso dubbi. Soluzione poi accantonata per il rischio idrogeologico legato a eventuali precipitazioni autunnali. La tensione si è fatta sentire anche in commissione consiliare, con un acceso scontro verbale tra i rappresentanti dell’amministrazione catanese e i vertici istituzionali misterbianchesi.
Opposizione chiede intervento politico
La tensione ha culminato in un acceso scontro verbale durante la commissione consiliare, tra i rappresentanti dell’amministrazione catanese e i vertici istituzionali misterbianchesi. Bonaccorsi ha accusato il sindaco Enrico Trantino di non aver intervento politico per risolvere la situazione. Il sindaco avrebbe potuto esprimere il suo parere o quantomeno mediare sulle scelte, ma così non è stato. L’opposizione ha espresso “seria preoccupazione” e chiede un rigoroso approfondimento tecnico, ma le proposte non hanno trovato terreno fertile.
I consiglieri comunali dell’Mpa Bruno Brucchieri, Simona Latino e Giuseppe Nicotra hanno infatti espresso “seria preoccupazione”, chiedendo un rigoroso approfondimento tecnico. La mancanza di tempi tecnici per pubblicare gli avvisi e assegnare gli stalli tramite bando ha aggravato la situazione. La proposta di spostare l’evento a Nesima ha infuocato il dibattito, con la stessa giunta divisa. La situazione, a questo punto, è definitiva e il rischio di annullamento della Fiera dei Morti si fa concreto. Il consigliere ha rilanciato l’ipotesi di Librino, considerata idonea per gli ampi spazi e le connessioni stradali in grado di assorbire i flussi dalla provincia. Tuttavia, la proposta è rimasta senza risposta. Siamo nelle mani di nessuno, ha concluso Bonaccorsi, mettendo in luce l’incertezza e la mancanza di una soluzione condivisa.



