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sabato 3 Ottobre 2026

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Cultura

Fratello Sole, Sorella Luna: il teatro rilegge la vita di San Francesco

La nuova versione teatrale del film di Zeffirelli in tournée a partire dal 4 ottobre a Massa.

Il 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, parte da Massa la tournée della nuova versione teatrale di Fratello Sole, Sorella Luna, tratto dall’opera cinematografica di Franco Zeffirelli. L’allestimento, firmato da Angela Demattè e diretto da Piero Maccarinelli, si presenta come un’esperienza corale, musicale e fisica, che rilegge la vita del santo attraverso una prospettiva moderna e sensibile. L’opera, in scena con una compagnia giovane e dinamica, si propone come un’occasione per riflettere su temi universali come la povertà, la libertà e la ricerca dell’essenzialità.

Un’opera che si muove tra passato e presente

La versione teatrale di Fratello Sole, Sorella Luna non si limita a riprodurre fedelmente il film, ma si propone come un’interpretazione corale e fisica, che si muove tra il passato e il presente. L’idea non è nata da Maccarinelli, ma è emersa attraverso un lavoro di ricerca e drammaturgia con Angela Demattè, che ha portato alla luce dieci sceneggiature originali del film. Queste differenze hanno permesso di costruire una struttura drammaturgica fedele al film ma adatta al teatro. La scelta di dare più spazio a Chiara, la sorella di Francesco, è un esempio di questa reinterpretazione, che cerca l’unione di due anime condivise.

Scenografie e tecnologie per un’esperienza immersiva

Un altro aspetto chiave del lavoro è la scenografia, che ha richiesto un’innovativa soluzione tecnica. L’incontro con Francesco Sereni, un artista dei fondali cinematografici, ha portato alla creazione di dieci fondali, realizzati attraverso retroproiezione. Questi fondali, costruiti con una partenza fotografica e un intervento pittorico, permettono ai personaggi di immergersi in un ambiente che si muove con loro. La scena “viaggia”, accompagnando i personaggi attraverso la casa del mercante, San Damiano, la campagna e Roma, senza mai fermarsi.

La scelta di una compagnia giovane ha anche contribuito a rendere l’opera più dinamica e coinvolgente. Maccarinelli ha espresso ammirazione per la capacità dei giovani attori di costruire un gruppo solido, che si sostiene e si difende. Tra i momenti più emozionanti del lavoro, il regista ha citato la spoliazione e la riconsegna degli abiti al padre, con Chiara che raccoglie il mantello abbandonato da Francesco e lo porta alla madre. Questo momento, accompagnato dall’inserimento del Cantico delle Creature coralmente recitato dai frati, rappresenta un momento di grande intensità e significato.

Un’esperienza che parla a tutti

La versione teatrale di Fratello Sole, Sorella Luna si propone come un dispositivo che parla a tutti, non solo a chi conosce la storia di San Francesco. L’opera affronta temi universali come il denaro come “origine di tutte le guerre”, l’accumulo che soffoca e il bisogno di essenzialità. Questi temi, resi attraverso una narrazione corale e fisica, permettono al pubblico di riflettere su questioni che riguardano tutti. La scelta di una compagnia giovane e dinamica, insieme a una scenografia innovativa, rende l’esperienza teatrale un’occasione unica per vivere un momento di profonda emozione e riflessione.

  • Regia: Piero Maccarinelli
  • Sceneggiatura: Angela Demattè
  • Scenografie: Francesco Sereni
  • Musiche: Riz Ortolani e Donovan
  • Attori principali: Giulio Pranno (Francesco), Ksenia Borzak (Chiara)

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