Marius Borg Høiby, figlio maggiore della regina Mette-Marit di Norvegia, è alla ricerca di un lavoro mentre attende il processo d’appello. Condannato a quattro anni di reclusione per stupro, violenza domestica e un totale di 34 reati, il ventinovenne ha deciso di sfruttare il periodo di custodia cautelare per cercare un’occupazione retribuita. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sul tipo di lavoro o sulle posizioni a cui ha fatto domanda, ma il suo avvocato ha espresso ottimismo sulla sua motivazione.
Un passato di lavoro e di interessi diversi
Prima della condanna, Marius Borg Høiby ha ricoperto diversi ruoli professionali, tra cui caporedattore presso una rivista norvegese, lavoro presso un’agenzia di incontri e un’agenzia immobiliare. Inoltre, è stato assunto come meccanico in un’officina, grazie al suo interesse per i motori. Queste esperienze potrebbero essere utili nel suo tentativo di trovare un’occupazione durante la custodia cautelare. Il 15 giugno è stato condannato a quattro anni di reclusione per due capi d’accusa di stupro, violenza domestica e altri reati, per un totale di 34 condanne. Successivamente è stato assolto da due capi d’accusa di stupro; ha presentato ricorso contro la condanna in primo grado per i due stupri e l’accusa di abusi nella sua relazione.
Il processo d’appello è fissato per il 9 febbraio 2027.
Per il momento, Marius Borg Høiby è stato condannato a quattro settimane di custodia cautelare supplementari. Si stava valutando un’eventuale scarcerazione, ma questa è stata nuovamente respinta dalla Procura, la quale ritiene che sussista ancora il rischio di recidiva nei confronti della sua ex fidanzata.
Un avvocato nuovo e un regime di custodia
Il figliastro del re Haakon di Norvegia ha deciso di licenziare il suo precedente team di avvocati e di assumere al loro posto Alexander Greaker e Daniel Storrvik. Il nuovo avvocato ha espresso l’auspicio che l’attuale regime di custodia cautelare venga mantenuto, in quanto la Procura ritiene che il rischio di recidiva nei confronti della sua ex fidanzata rimanga elevato. Nonostante le condizioni di salute di sua madre, affetta da fibrosi polmonare dal 2018 e sottoposta a trapianto di polmoni a giugno, Marius Borg Høiby ha ricevuto l’approvazione per lasciare la custodia cautelare per partecipare agli eventi in onore della morte del re Harald V, avvenuta il 28 agosto. Ha portato la bara del defunto fino alla cappella reale e ha partecipato ai funerali di Stato, pur se le sue apparizioni sono state critiche.
Per garantire la sua supervisione, Marius Borg Høiby indossa un braccialetto elettronico e viene sottoposto a test antidroga e a visite di controllo a sorpresa. Segue inoltre un programma contro la violenza domestica. La Procura ha respinto più volte la richiesta di scarcerazione, considerando il rischio di recidiva. Nonostante le critiche e le condanne, Marius Borg Høiby ha espresso la sua motivazione per cercare un’occupazione durante il periodo di custodia cautelare. Il suo avvocato ha sottolineato che intende sfruttare questa fase per ottenere un’offerta di lavoro concreta. La sua situazione rimane in attesa del verdetto del processo d’appello, che potrebbe aprire nuove possibilità per il futuro.



