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sabato 3 Ottobre 2026

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Cultura

Missionari Vincenziani in Albania: un centro per ex detenuti e senza dimora per la dignità e l’autonomia

Missionari Vincenziani in Albania offrono un centro per ex detenuti e senza dimora per la dignità e l’autonomia.

Nei pressi di Scutari, nel Nord dell’Albania, i Missionari Vincenziani hanno inaugurato un centro di accoglienza chiamato “Dignitas Infinita – San Vincenzo de Paoli”, dedicato a uomini in difficoltà, tra cui senza dimora e ex detenuti. L’obiettivo del progetto è offrire protezione, riabilitazione e un ambiente in cui la persona possa riscoprire la sua dignità, speranza e autonomia. Il centro, aperto a fine agosto 2026, è un’esperienza di accoglienza non standard, volta a supportare la transizione verso una vita più stabile e indipendente.

Un percorso per la dignità e la speranza

Il progetto si basa su un’idea profonda: la dignità non è mai persa, ma può essere messa alla prova da eventi difficili come il carcere, la strada o l’abbandono. I Missionari Vincenziani propongono un percorso di conoscenza di sé, formazione umana e guarigione delle ferite, con l’obiettivo di aiutare i loro ospiti a riconoscere il loro valore interiore. La persona è accolta per la sua dignità, non per il suo errore. “Ci proponiamo di essere compagni di viaggio di persone la cui ‘dignità ontologica’ è stata macchiata, nascosta, sporcata dagli eventi non positivi della loro storia, perché possa riemergere in tutta la sua bellezza”, spiega padre Luigi Cannato, responsabile del centro.

Accoglienza e supporto psico-sociale

Il centro si prende cura della persona spiritualmente e fisicamente, offrendo vitto, alloggio, cure mediche, pratiche giudiziarie e attività psico-sociali. L’obiettivo è raggiungere un equilibrio psico-fisico, permettendo a ogni ospite di sentirsi accolto, amato e riconosciuto come persona. Il numero massimo degli ospiti è fissato a otto, con un’attenzione particolare alle esigenze individuali. Il progetto è partito cinque anni fa con il primo ospite, Kastriot, presso la casa dei Missionari Vincenziani a Grude e Re. L’iniziativa è cresciuta nel tempo, fino a raggiungere un totale di oltre 10 persone accolte. Successivamente, il centro si è trasferito in una struttura autonoma nel villaggio di Vinoteka, a 3 chilometri da Grude e Re. Attualmente, è ospitato un solo individuo, ma la struttura è pronta a accogliere altre persone in base alle disponibilità.

La filosofia del centro si ispira al messaggio di Papa Francesco, che invita a una vicinanza, compassione e tenerezza verso i poveri. Da buoni Vincenziani, offriamo anche una formazione spirituale attraverso la preghiera, la giornata in Cristo, la lettura della Parola di Dio per ritrovare in sé il centro di tutto, Dio. Il percorso consiste nel guardarsi dentro, per raccogliere i pezzi della propria persona frantumata e raccoglierli attorno ad un centro interiore che è Dio.

Nonostante l’Albania abbia registrato alcuni miglioramenti in termini di infrastrutture e politiche sociali, la povertà persiste, soprattutto nelle zone rurali e montuose. L’emigrazione dei giovani e la corruzione sono alcuni dei fattori che aggravano la situazione. Mentre le case di accoglienza per donne e orfani sono in aumento, quelle per uomini senza fissa dimora rimangono quasi inesistenti. I Missionari Vincenziani intendono colmare questa lacuna, offrendo un’alternativa concreta per chi ha bisogno di supporto e speranza.

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