La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato un nuovo bando per ristori legati all’aumento dei costi del carburante, che entrerà in vigore il 6 ottobre. L’iniziativa, volta a sostenere le imprese regionali colpite dai rincari energetici, prevede l’erogazione di circa 9,3 milioni di euro, con un ulteriore fondo di 3 milioni destinato ai Confidi per facilitare l’accesso al credito. L’intervento si aggiunge al primo bando, approvato in precedenza, e mira a ampliare la platea di beneficiari, coinvolgendo settori come artigianato, commercio ambulante, catering, assistenza domiciliare e produzione cinematografica.
Contributi a fondo perduto per compensare costi
Il bando, aperto dal 6 ottobre al 6 novembre, prevede contributi a fondo perduto per le imprese che hanno subito un aumento dei costi del carburante nel 2026 rispetto al 2025. L’importo del contributo varia in base all’attività e alle dimensioni dell’impresa, con massimali che arrivano a 30 mila euro per le PMI e a 50 mila euro per le grandi imprese. Per agenti e rappresentanti di commercio il tetto è di 1.000 euro, mentre per taxi, noleggio con conducente, commercio ambulante e ristorazione mobile il contributo varia tra 1.000 e 3.000 euro.
Un’ampia platea di settori coinvolti
Rispetto al primo intervento, che si concentrava principalmente sui settori del trasporto e della logistica, il nuovo bando si rivolge a una platea più ampia. Tra i beneficiari figurano anche attività artigiane, commercio ambulante, vigilanza, pulizie, assistenza domiciliare e produzione cinematografica. L’intervento si rivolge in particolare a settori più esposti ai rincari energetici, come costruzioni, trasporti, logistica, ristorazione e assistenza. Per le imprese che non hanno partecipato al primo bando, il periodo di riferimento per il calcolo dei costi è dal 1° marzo al 16 settembre 2026, mentre per quelle che hanno già presentato domanda, il periodo considerato è dal 16 giugno al 16 settembre 2026.
Supporto ai Confidi per accesso al credito
Un’altra misura, destinata a 3 milioni di euro, è volta a sostenere i Confidi, enti che offrono garanzie e facilitano l’accesso al credito per le imprese. Le risorse saranno utilizzate per ridurre le commissioni e sostenere le garanzie, con un aiuto proporzionalmente maggiore per le imprese con minore merito creditizio. L’intervento si pone come ulteriore strumento per mitigare l’impatto dei rincari energetici sul tessuto economico regionale. La Giunta regionale ha approvato due misure a sostegno delle imprese, per un valore complessivo di 12,3 milioni di euro. L’obiettivo è offrire un supporto concreto alle aziende che hanno subito un aumento dei costi del carburante, contribuendo a stabilizzare la loro attività e a ridurre l’impatto economico derivante dai rincari energetici.



