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domenica 4 Ottobre 2026

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Kimi Antonelli e la scelta tra San Marino e Monaco: il legame familiare e le opportunità fiscali

Kimi Antonelli valuta il trasferimento a Monaco, ma San Marino cerca di trattenere il talento italiano.

Kimi Antonelli, 20 anni e in testa al Mondiale di Formula 1, sta valutando l’idea di trasferirsi a Monaco, un’ipotesi che ha suscitato interesse e reazioni da parte di San Marino. Il pilota, che vive da poco più di un anno nella Repubblica del Titano, ha espresso soddisfazione per la sua quotidianità, ma la possibilità di spostarsi in un’altra location ha suscitato dibattito. Il legame con San Marino non è solo legato al lavoro del padre Marco Antonelli, che ha stabilito la sua scuderia Antonelli Motorsport sul Titano, ma anche a una scelta di vita che ha portato il giovane a considerare l’opzione di un trasferimento. Il principe Alberto di Monaco, in un’intervista, ha fatto sapere che Antonelli «sta pensando di trasferirsi a Monaco», aprendo una discussione su come il talento italiano potrebbe scegliere dove stabilirsi.

Il legame familiare e le opportunità fiscali

Il legame tra Kimi e San Marino nasce da una scelta di famiglia. Il padre, Marco Antonelli, ha lavorato per anni sul Titano, dove ha anche stabilito la sua scuderia, la Antonelli Motorsport. Questo contesto ha reso il paese un ambiente stabile e familiare per il giovane pilota, che ha espresso soddisfazione per la sua quotidianità. «Mi sono trasferito da poco più di un anno e mi trovo molto bene», ha detto Antonelli durante un evento a San Marino. La scelta di vivere lì non è solo legata al lavoro del padre, ma anche a una serie di vantaggi fiscali e di qualità della vita che San Marino offre. Il segretario di Stato allo Sport, Rossano Fabbri, ha sottolineato che il pilota «ha sempre dichiarato pubblicamente di trovarsi molto bene nella Repubblica» e che non esiste alcuna decisione di trasferimento in corso.

La reazione di San Marino e le opportunità economiche

Da San Marino, il segretario di Stato allo Sport, Rossano Fabbri, ha espresso la sua posizione in merito all’ipotesi di trasferimento di Antonelli. «Al momento non mi risulta che ci sia alcuna decisione di Antonelli di lasciarci», ha detto Fabbri, sottolineando che il pilota «ha sempre dichiarato pubblicamente di trovarsi molto bene nella Repubblica». Il governo sammarinese ha anche sottolineato che il fatto che la famiglia viva lì da diversi anni dimostra che il paese ha già le carte in regola per attirare chi può scegliere dove stabilirsi, puntando su sicurezza, serenità e qualità della vita. Fabbri ha anche riconosciuto che la leva economica, che ha spinto molti sportivi verso Monaco, non è un fattore da trascurare, ma ha precisato che «non è il punto di partenza» per la scelta di Antonelli.

La scelta di Kimi Antonelli non è quindi solo una questione di opportunità economiche, ma anche di famiglia e di ambiente. Il pilota, che ha espresso soddisfazione per la sua quotidianità a San Marino, ha anche riconosciuto che il contesto tranquillo «mi sta aiutando nel successo di oggi». La sua decisione, se dovesse avvenire, potrebbe rappresentare un ulteriore passo per San Marino, che cerca di trattenere i talenti italiani e di sfruttare la visibilità internazionale offerta da un campione come lui.

La famiglia è un pilastro del legame con San Marino. Il padre Marco Antonelli, che ha stabilito la sua scuderia sul Titano, ha reso il paese un ambiente stabile per il figlio. La scelta di Kimi non è solo economica, ma anche emotiva. Il pilota ha espresso soddisfazione per la sua quotidianità e ha riconosciuto che il contesto tranquillo contribuisce al suo successo.

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