Margot Robbie ha deciso di cambiare cognome dopo 10 anni di matrimonio con il produttore Tom Ackerley. La decisione, rimasta segreta al pubblico, è stata scoperta dai media britannici attraverso i registri delle imprese. L’attrice, 36 anni, ha adottato il nome del marito, diventando Margot Elise Ackerley. La modifica, da «Margot Elise Robbie» a «Margot Elise Ackerley», è stata registrata lunedì e diventata effettiva il giorno dopo. La scelta, però, non ha reso pubblica la sua nuova identità, e i tabloid britannici prevedono che continuerà a farsi chiamare Robbie come sempre.
Un matrimonio che ha trasformato la vita privata e professionale
Robbie e Ackerley si sono conosciuti nel 2013 sul set del film Suite Française, ambientato durante la Seconda guerra mondiale. Lei era la protagonista, lui lavorava come aiuto regista. Dopo un periodo di amicizia e coinquilinato, la coppia si è sposata nel dicembre 2016 con una cerimonia intima a Byron Bay, in Australia. Il loro primo figlio è nato nell’ottobre 2024. La relazione, però, ha portato a un cambiamento radicale nella vita dell’attrice, che ha deciso di adottare il cognome del marito.
«Non c’è un interruttore acceso o spento, è diventato tutto una cosa sola», ha spiegato Ackerley, che ha fondato con Robbie la casa di produzione LuckyChap Entertainment nel 2015. La società, insieme agli amici Josey McNamara e Sophia Kerr, ha prodotto film come I, Tonya, Birds of Prey e Barbie. La coppia non ha mai cercato di separare lavoro e vita privata, e la decisione di cambiare cognome sembra riflettere questa fusione.
Un’identità che si evolve con il tempo
La scelta di Margot Robbie di adottare il cognome del marito non è un evento isolato, ma parte di un processo di integrazione nella vita coniugale. «Sono sempre stata innamorata di lui, ma pensavo: “Non ricambierà mai”», ha detto l’attrice nel 2016. La frase, però, ha seguito una svolta: «Era qualcosa che aveva senso come niente ne aveva mai avuto prima». La decisione di cambiare nome, quindi, potrebbe rappresentare un passo verso una nuova identità, ma non necessariamente un cambiamento radicale nella sua carriera.
La modifica al nome è stata registrata ufficialmente, ma non ha reso pubblica la sua nuova identità. I tabloid britannici, però, prevedono che Margot Robbie continuerà a farsi chiamare come sempre. La scelta di adottare il cognome del marito potrebbe non influenzare i suoi progetti futuri, come l’adattamento live-action di The Sims o il prequel di Ocean’s Eleven, che vedrà l’attrice accanto a Bradley Cooper. Il film, ambientato al Gran Premio di Monaco del 1962, è previsto per il 25 giugno 2027.
Un matrimonio che ha reso la vita più semplice
La coppia ha condiviso anche momenti di vita quotidiana, come il dibattito su quale fosse il miglior biscotto tra i Tim Tam e i Penguin, simboli rispettivamente dell’Australia e della Gran Bretagna. Questi dettagli, raccontati dal Times di Londra nel 2024, mostrano come la loro relazione sia fatta di piccole cose, ma anche di grandi decisioni. La scelta di cambiare cognome, quindi, potrebbe essere vista come un simbolo di unione, ma non di separazione. La decisione di Margot Robbie di adottare il cognome del marito non ha reso pubblica la sua nuova identità, ma ha segnato un momento importante nella sua vita. La scelta, fatta con i registri delle imprese, potrebbe non influenzare i suoi progetti futuri, ma rappresenta un passo verso una nuova identità, che però non ha reso pubblica. La sua carriera, come sempre, continuerà a essere al centro dell’attenzione, ma questa volta con un nome nuovo.



