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domenica 4 Ottobre 2026

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Meta lancia il codice open source per sviluppare dispositivi AI con Muse

Meta lancia il codice open source per sviluppare dispositivi AI con Muse, permettendo agli utenti di progettare gadget con l’agente AI.

Meta ha reso disponibile il codice open source per progettare dispositivi con l’agente AI Muse, aprendo nuove opportunità per l’integrazione dell’AI nell’hardware. L’azienda ha rilasciato il codice su GitHub, consentendo agli sviluppatori e agli utenti esperti di creare dispositivi personalizzati utilizzando schede ESP32 o Raspberry Pi. Questo passo rappresenta un ulteriore sviluppo nel progetto Muse, che ha già conquistato un notevole successo tra gli utenti, grazie alla popolarità delle sue app mobile, disponibili solo in Canada e Stati Uniti.

Dispositivi open source per l’AI

Il codice open source permette di progettare dispositivi con l’agente AI Muse, integrando funzionalità come il controllo della luce, la gestione della TV e l’invio di documenti alla stampante. Tra i progetti di esempio presenti sul sito di Muse Gadgets, si trovano un display e-ink a colori, un stick HDMI per la TV e un dispositivo con schermo AMOLED touch simile al Muse Charm. L’accesso al codice è accompagnato da un token SDK e dall’app Muse sullo smartphone, necessari per la configurazione iniziale. Meta ha prodotto 5.000 dispositivi Home Link, che saranno inviati gratuitamente agli abbonati negli Stati Uniti. Questi dispositivi, dotati di chip ESP32-C5, 8 MB di RAM, 8 MB di storage, porta USB Type-C, Wi-Fi 6 e Bluetooth LE, sono progettati per integrare Muse con dispositivi smart home. L’azienda ha anche rilasciato la versione business, ampliando le possibilità di utilizzo del progetto. Come sottolineato da Mark Zuckerberg durante l’evento Connect 2026, Muse Charm rappresenta solo l’inizio di una serie di dispositivi simili che arriveranno nei prossimi mesi.

Il progetto Muse si propone come piattaforma aperta per l’innovazione

Il progetto Muse non si limita a essere un agente AI personale, ma si propone come una piattaforma aperta per l’innovazione. L’accesso al codice open source e al Linux SDK permette agli sviluppatori di integrare l’AI in display, pulsanti, sensori, attuatori e altri dispositivi. Questo approccio potrebbe portare a nuove applicazioni e soluzioni, grazie alla collaborazione tra utenti e sviluppatori. La strategia di Meta sembra mirare a espandere il mercato dell’AI, non solo come servizio, ma come elemento integrato nella vita quotidiana.

Un passo verso l’espansione del mercato

Meta ha rilasciato anche la versione business del progetto Muse, ampliando le possibilità di utilizzo del codice open source. L’azienda californiana ha prodotto 5.000 dispositivi Home Link, che saranno inviati gratuitamente agli abbonati negli Stati Uniti. Questi dispositivi sono progettati per integrare Muse con dispositivi smart home, grazie a funzionalità come il controllo della luce, la gestione della TV e l’invio di documenti alla stampante. L’accesso al codice è accompagnato da un token SDK e dall’app Muse sullo smartphone, necessari per la configurazione iniziale.

Meta punta su una strategia di apertura e collaborazione

La strategia di Meta sembra mirare a espandere il mercato dell’AI, non solo come servizio, ma come elemento integrato nella vita quotidiana. L’azienda ha reso disponibile il codice open source e il Linux SDK, permettendo agli sviluppatori di integrare l’AI in display, pulsanti, sensori, attuatori e altri dispositivi. Questo approccio potrebbe portare a nuove applicazioni e soluzioni, grazie alla collaborazione tra utenti e sviluppatori. La popolarità delle app mobile di Muse, nonostante la limitata disponibilità in Canada e Stati Uniti, dimostra l’interesse crescente per il progetto.

  • Meta lancia il codice open source per sviluppare dispositivi AI con Muse
  • Dispositivi come Home Link e Muse Charm sono prodotti in serie
  • Il progetto Muse si propone come piattaforma aperta per l’innovazione

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