Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 4 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Sport

I Mondiali raccontati da Getty: scatti che congelano emozioni e storie

I fotografi di Getty raccontano i momenti più emozionanti dei Mondiali, con scatti che immortalano vittorie, tensioni e celebrazioni.

Il calcio, in ogni sua forma, è un evento che incanta e commuove. I Mondiali, in particolare, rappresentano un momento di massima intensità, dove le emozioni si congelano in immagini che raccontano storie di vittoria, sconfitta, tensione e gioia. I fotografi di Getty Images, con la loro abilità e passione, hanno immortalato alcuni dei momenti più significativi della storia del calcio, trasformando scatti in ricordi indelebili. Dalla finale del 2018 in Russia alla finale del 2022 in Qatar, i fotografi hanno catturato istanti che hanno segnato l’immaginario collettivo.

La fotografia come racconto visivo

La fotografia non è solo un atto tecnico, ma un mezzo per congelare emozioni e momenti di grande intensità. I fotografi di Getty, come Shaun Botterill e David Ramos, hanno spiegato come le immagini più potenti nascono da una combinazione di fortuna, accesso e tecnica. In particolare, la finale tra Francia e Croazia del 2018, in cui Paul Pogba ha sollevato il trofeo della Coppa del Mondo, è stata immortalata da David Ramos grazie a un accesso esclusivo della FIFA. L’atmosfera, la luce e la posizione del fotografo hanno contribuito a creare un’immagine che non solo mostra la vittoria, ma anche l’emozione e l’atmosfera del momento.

La tecnica e la sicurezza in quota

Non tutti i fotografi si trovano a terra. Alcuni, come Matthias Hangst, lavorano da passerella, a 80 o 100 metri sopra il campo. Questo tipo di lavoro richiede un lungo processo di autorizzazione, corsi di formazione, imbragature di sicurezza e certificati medici. La pressione è enorme: un oggetto piccolo che cade potrebbe ferire qualcuno. Tuttavia, la vista dall’alto offre un’angolazione unica, permettendo di catturare momenti di calcio che non si vedono da terra. In una partita tra Belgio e Inghilterra, Hangst ha immortalato un colpo di testa con sei giocatori coinvolti, un momento raro e emozionante.

La fotografia in quota non è solo un’esperienza tecnica, ma anche un’esperienza fisica e emotiva. I fotografi devono portare con sé tutto ciò che necessitano, e ogni oggetto deve essere assicurato. Non si possono portare pezzi di ricambio, poiché ogni elemento potrebbe cadere. Tuttavia, la possibilità di catturare un momento unico rende il lavoro estremamente gratificante.

Le immagini che diventano simboli

Alcune immagini non solo raccontano un momento, ma diventano simboli. La finale tra Paesi Bassi e Spagna del 2010, in cui Nigel De Jong ha colpito Xabi Alonso, è diventata un’icona del calcio. La fotografia di Laurence Griffiths ha congelato un istante di tensione e polemica, diventando un frammento di storia. L’immagine, che mostra l’intervento di De Jong, è diventata un simbolo visivo della finale di Sudafrica 2010, un momento che ha lasciato un segno indelebile nel calcio. Allo stesso modo, la finale tra Argentina e Francia del 2022, in cui Lionel Messi ha sollevato il trofeo, è stata immortalata da Maja Hitij. L’immagine, semplice ma potente, ha catturato l’emozione di un momento storico. La fotografia non solo mostra la vittoria, ma anche la gioia e la soddisfazione di un giocatore che ha realizzato un sogno.

  • La fotografia dei Mondiali è un mix di emozioni, tecnica e fortuna.
  • Alcuni fotografi lavorano da passerella, a grandi altezze.
  • Le immagini più significative diventano simboli della storia del calcio.

Leggi anche