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domenica 4 Ottobre 2026

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Cultura

La mostra “Partire per ritrovarsi” esplora il viaggio come percorso interiore a Cremona

A Cremona si apre una mostra dedicata al viaggio come percorso interiore, con opere che raccontano il rapporto con la casa e il desiderio di andare oltre.

La mostra “Partire per ritrovarsi”, organizzata dall’Associazione Artisti Cremonesi, si è aperta a Cremona all’Area Frazzi, con un vernissage che ha visto la partecipazione di moltissime persone. L’evento, dedicato al viaggio come percorso interiore, si svolge fino al 10 ottobre e propone una riflessione sul tema del movimento, non solo fisico ma anche spirituale. L’idea nasce da una riflessione sulla società contemporanea, che spinge a cercare nuove esperienze ma anche a fuggire dalla quotidianità, cercando un modo per staccare e ritrovare se stessi.

Un viaggio tra partenze e ritorni

La mostra presenta una quindicina di opere, che mettono in dialogo sensibilità e linguaggi espressivi diversi, accomunati dal desiderio di esplorare il tema del cammino e della ricerca di sé. Ogni opera rappresenta una tappa di un percorso che parte dall’esperienza individuale e si apre a una riflessione più ampia e universale. L’arte diventa spazio privilegiato per raccontare e condividere emozioni, esperienze e visioni personali, creando un itinerario fatto di partenze e ritorni, di distanze percorse e nuove consapevolezze.

La mostra invita il pubblico a riflettere sul significato del viaggio, inteso non soltanto come spostamento fisico, ma anche come percorso interiore, ricerca, trasformazione e riscoperta.

La vicepresidente dell’Associazione Artisti Cremonesi, Alice Mattarrozzi, ha spiegato che l’idea è nata da una riflessione sul viaggio nella società contemporanea. “L’idea è nata dalla riflessione sul viaggio nella società contemporanea, che da un lato ci spinge a voler provare esperienze e dall’altro a dover fuggire, a trovare un modo qualsiasi per staccare dalla quotidianità”, ha detto. La mostra invita il pubblico a riflettere sul significato del viaggio, inteso non soltanto come spostamento fisico, ma anche come percorso interiore, ricerca, trasformazione e riscoperta.

Le opere e il loro significato

Le opere presentano il treno come mezzo, ma anche altre forme di movimento e di esplorazione. “Si va dalla tradizione all’innovazione, dalla pittura a olio più tradizionale fino alle astrazioni, ma anche alle esperienze di vissuto”, ha aggiunto Mattarrozzi. Ci sono anche album fotografici da sfogliare, un po’ la versione del viaggio per tutti noi. La mostra è visitabile gratuitamente fino al 10 ottobre, da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30.

Con questa iniziativa, l’Associazione Artisti Cremonesi rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte e nella valorizzazione della creatività.

Con questa iniziativa, l’Associazione Artisti Cremonesi rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte e nella valorizzazione della creatività, offrendo alla città un’occasione di incontro e confronto attraverso il linguaggio universale delle arti visive in luoghi storici di Cremona. La mostra è un’occasione per esplorare il tema del viaggio non solo come spostamento fisico, ma anche come percorso interiore, in cui l’arte diventa un mezzo per condividere emozioni e visioni personali.

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