Un altro rogo nel sito di stoccaggio di ecoballe
Un nuovo rogo di ecoballe ha colpito il maxi sito di stoccaggio a Taverna del Re, nella provincia di Napoli, nella serata di ieri, segnando il terzo episodio in un mese. L’incendio, scoperto da militari dell’Esercito impegnati nell’operazione Strade Sicure, ha visto l’intervento rapido dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme in poco tempo. L’area interessata si trova nel territorio di Giugliano, al confine con Villa Literno, e si trova a ridosso della piazzola già coinvolta nel rogo dello scorso 21 settembre. La tempestiva segnalazione ha permesso un intervento tempestivo, che ha evitato danni più gravi.
La situazione ha generato preoccupazione tra le istituzioni. Per questo il prefetto Michele di Bari ha provveduto a convocare una riunione di approfondimento della tematica per lunedì 5 ottobre. Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, i sindaci di Giuliano e Villa Literno, il direttore dell’Arpac, rappresentanti della SapNa, della Asl Napoli 2 Nord, delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, oltre alla Prefettura di Caserta.
Decisioni istituzionali per la sicurezza
Durante l’incontro, è stato deciso di adottare, in via precauzionale, un divieto di consumo e vendita di prodotti agricoli coltivati nel raggio di 500 metri dal sito di stoccaggio. L’obiettivo è garantire la sicurezza alimentare e prevenire eventuali rischi derivanti dall’incendio. Inoltre, l’Arpac ha disposto la posizione di una centralina per monitorare la presenza di sostanze tossiche come diossine e furani. L’organismo ha già posizionato centraline per verificare la qualità dell’aria nell’area, in seguito a precedenti episodi di incendi.
La vigilanza è stata incrementata per garantire la sicurezza ambientale. L’area di Taverna del Re, nota per la presenza di un importante sito di stoccaggio di ecoballe, continua a essere sotto osservazione, con misure di controllo e monitoraggio attivate per garantire la sicurezza ambientale e la salute della popolazione. L’incendio di ieri, che si è verificato nei pressi della piazzola già interessata dal rogo dello scorso 21 settembre, ha riacceso le preoccupazioni per la frequenza degli episodi. La vicinanza tra i roghi ha sollevato domande su possibili cause comuni o mancanza di controlli adeguati. La situazione ha reso necessario un coordinamento tra diverse istituzioni e forze di sicurezza, con l’obiettivo di comprendere le cause dell’incendio e prevenire futuri episodi.
La presenza di vento debole ha influenzato la diffusione delle fiamme, ma non ha impedito l’intervento rapido dei vigili del fuoco. L’area è stata messa in sicurezza e le operazioni di controllo sono in corso per valutare eventuali danni e garantire la stabilità del sito. La comunità locale, in attesa di ulteriori comunicazioni, continua a monitorare la situazione con preoccupazione.



