Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 4 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Papa: “In Terra Santa vittime innocenti della guerra, preghiamo per loro”

Papa invoca preghiera per vittime innocenti in Terra Santa e chiede pace.

Il Papa, durante la recita dell’Angelus da piazza San Pietro, ha espresso preoccupazione per le vittime innocenti della guerra in Terra Santa. “In particolare, preghiamo per la Terra Santa e le vittime innocenti della guerra”, ha detto il Pontefice, sottolineando l’importanza di una preghiera comune per la pace. L’invito al dialogo e alla coesistenza è stato rivolto a tutti i popoli, con un appello a costruire la concordia fra i diversi gruppi sociali. Il Papa ha anche ricordato il valore delle famiglie come segno di speranza e ricchezza inestimabile per la Chiesa e la società.

La preghiera dei bambini per la pace

Il Papa ha ringraziato i bambini e le bambine che in tante parti del mondo si uniscono a questa preghiera. “Un milione di bambini recita il Rosario per la pace ed unità del mondo”, ha sottolineato, evidenziando il ruolo fondamentale delle nuove generazioni nella costruzione di un mondo più giusto e pacifico. Siano da esempio, perché i popoli siano liberati dal flagello della guerra, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di una visione positiva e costruttiva per il futuro.

La figura di San Francesco e il suo messaggio

Il Papa ha voluto ricordare San Francesco oggi nel giorno della sua festa e dell’ottavo centenario della morte. “È stato un operaio che ha lavorato con gran frutto nella vigna del Signore”, ha detto, riferendosi all’immagine della vigna da coltivare con giustizia. “La Chiesa che costruiamo o danneggiamo con le nostre scelte è la vigna da coltivare”, ha spiegato, mettendo in luce l’importanza delle scelte individuali e collettive per la costruzione di una società più giusta. San Francesco, ispirato dal Crocifisso, ha edificato la sua vita sul fondamento di Cristo, condividendone la povertà, la letizia e le sofferenze, fino al mistico segno delle stigmate.

Il Papa ha anche sottolineato il carisma di San Francesco, che porta frutto ancora oggi. “Lo testimoniano non solo la grande e vivace famiglia francescana, ma i molti doni che la sua eredità spirituale diffonde nel Popolo di Dio”, ha detto, evidenziando l’importanza della spiritualità francescana nel presente. Mentre celebra l’anno giubilare francescano, il Papa ha chiesto con perseveranza il dono della pace e l’impegno sincero a costruire la concordia fra i popoli. Proprio ieri si sono celebrati a Gaza i funerali di due donne cristiane morte in un raid israeliano. Il Patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, ha espresso il suo cordoglio per la tragica perdita. Il Papa ha riconosciuto l’importanza di tali eventi, che mettono in luce la fragilità della vita e la necessità di una pace duratura. In Terra Santa vittime innocenti della guerra, ha detto, sottolineando l’urgenza di una soluzione pacifica e rispettosa per tutti i popoli.

Il Papa ha anche annunciato un incontro in Vaticano in occasione del decimo anniversario dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia. Sarà un momento di discernimento sinodale per individuare i passi da compiere per annunciare oggi il Vangelo con le famiglie e le giovani generazioni. “Affido alla vostra preghiera questo impegno e soprattutto le famiglie, sono segno di speranza e ricchezza inestimabile per la Chiesa e per la società”, ha concluso, rafforzando l’importanza della famiglia come pilastro della società.

Leggi anche