Un raid notturno ha sconvolto il quartiere delle Torri di Madonna Bianca a Trento, con una decina di colpi di pistola sparati contro le finestre di un condominio. L’episodio, avvenuto sabato 3 ottobre, ha lasciato i residenti in stato di allarme e le forze dell’ordine in azione per ricostruire i fatti. L’intimidazione era diretta contro un uomo di 39 anni, la cui famiglia risiede nella Torre 13, un appartamento preso di mira durante l’aggressione.
Una lite tra nuclei familiari di origine sinti
Secondo le indagini in corso, il raid è da collegare a una lite tra due nuclei familiari di origine sinti. Gli aggressori, che sarebbero arrivati appositamente da Bolzano, avrebbero mirato all’uomo condannato nel 2024 a sette anni di reclusione. L’episodio ha suscitato un forte senso di paura tra i residenti, molti dei quali ammettono di sentirsi minacciati. La polizia ha ricostruito che i due autori del raid si sono dati alla fuga dopo aver sparato circa una decina di colpi, con un proiettile che ha danneggiato una stanza in cui una ragazza di 17 anni stava studiando.
La paura ha colpito non solo i residenti del quartiere, ma tutta la città. Molti hanno ritenuto inizialmente che i colpi fossero petardi, ma dopo un primo controllo, si è capito che si trattava di spari. La situazione ha creato un clima di tensione e preoccupazione, con alcune famiglie evacuate a causa dell’instabilità strutturale dell’edificio.
Le indagini in corso e la reazione dei residenti
Le indagini sono coordinate dalla pm Alessandra Liverani e potrebbero registrare novità già nella giornata di lunedì 5 ottobre. I carabinieri e le volanti della Questura hanno effettuato un sopralluogo immediato, transennando la zona e raccogliendo testimonianze. I bossoli dei proiettili sono stati recuperati grazie al supporto della scientifica e dei vigili del fuoco. Nonostante le fonti ufficiali non abbiano confermato la notizia, circolava la voce che il mezzo utilizzato fosse stato ritrovato in fiamme. La comunità si aspetta risposte concrete e misure di sicurezza più stringenti. Mentre le indagini proseguono, i residenti continuano a vivere in stato di allerta, con la sensazione di non essere più al sicuro. La polizia ha espresso la sua disponibilità a fornire ulteriori dettagli nel corso della prossima settimana.
La situazione rimane in fase di chiarimento, ma il terrore che ha colpito il quartiere delle Torri di Madonna Bianca non si è ancora spento. La comunità attende con ansia le prime notizie ufficiali e spera in una risoluzione rapida per tornare a vivere in pace. La polizia ha rassicurato che le indagini sono in corso e che si stanno cercando i due fuggitivi. La comunità, però, continua a sentirsi vulnerabile e preoccupata. L’episodio ha messo in luce le tensioni tra nuclei familiari e ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza nel quartiere.
La paura ha sconvolto i residenti e ha creato un clima di tensione. La polizia ha rassicurato che le indagini sono in corso e che si stanno cercando i due fuggitivi. La comunità, però, continua a sentirsi vulnerabile e preoccupata. L’episodio ha messo in luce le tensioni tra nuclei familiari e ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza nel quartiere. La situazione rimane in fase di chiarimento, ma il terrore che ha colpito il quartiere delle Torri di Madonna Bianca non si è ancora spento. La comunità attende con ansia le prime notizie ufficiali e spera in una risoluzione rapida per tornare a vivere in pace.



