Un trasfertista che abbandonava rifiuti al cimitero di Pasiano è stato identificato grazie al lavoro della Polizia locale. L’episodio, che ha suscitato preoccupazione per la mancanza di rispetto per un luogo simbolo della memoria collettiva, è stato smascherato grazie a controlli mirati e collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini. La sindaca Marta Amadio ha espresso apprezzamento per l’azione svolta, sottolineando l’importanza di difendere i valori e il decoro della comunità. L’individuazione del responsabile rappresenta un segnale concreto del rafforzamento dei controlli sul territorio, in linea con gli investimenti fatti nell’estate scorso per potenziare la Polizia locale.
Un’azione mirata per tutelare il bene pubblico
La Polizia locale, guidata dal comandante Dario Crivillin, ha messo in atto controlli mirati per individuare chi abbandonava rifiuti in un’area sensibile come il cimitero. L’individuazione del trasfertista, che aveva scelto il luogo come discarica personale, è avvenuta grazie a una combinazione di strumenti: videosorveglianza, fototrappole e collaborazione con il controllo di vicinato. L’azione ha dimostrato come l’uso di tecnologie e la partecipazione attiva dei cittadini possano portare risultati concreti. La sindaca ha sottolineato che il cimitero non è un luogo qualunque, ma un simbolo del rispetto e della memoria collettiva.
La collaborazione tra amministrazione e volontari è stata un elemento chiave per il successo dell’azione. Gli Ecovolontari di Pasiano, gruppo nato nel 2019, continuano a intervenire per ripulire aree e fossi del territorio, dimostrando un senso civico elevato. La sindaca ha espresso apprezzamento per il loro impegno costante, che rappresenta un esempio di come la comunità possa contribuire attivamente alla cura del territorio. L’amministrazione ha anche sottolineato l’importanza della segnalazione da parte dei cittadini, che ha permesso di mettere insieme informazioni utili per identificare l’episodio.
Un impegno condiviso per la tutela del territorio
La Polizia locale, potenziata con l’arrivo di nuovi agenti, ha rafforzato i controlli su tutto il territorio. Tra gli strumenti attivati c’è anche l’uso di un nuovo autovelox, che entrerà in funzione nelle prossime settimane. L’amministrazione ha ribadito che gli investimenti fatti sulla sicurezza e sulla videosorveglianza servono a tutelare chi rispetta le regole e a punire chi le viola. L’episodio al cimitero è quindi un segnale chiaro: non ci possono essere tolleranze né zone d’ombra per chi pensa che il bene pubblico sia una discarica a cielo aperto.
La sindaca ha sottolineato che il cimitero è un luogo di memoria e rispetto. L’abbandono di rifiuti in un’area simbolo della comunità rappresenta un atto di inciviltà che va fermato. L’amministrazione ha ribadito che il lavoro svolto con la Polizia locale e i volontari è un segnale positivo per tutta la comunità. L’individuazione del trasfertista è un risultato concreto che dimostra come l’impegno collettivo possa portare risultati significativi.



