La Bibbia di Aquileia, un’opera miniata di grande valore storico e culturale, sarà donata a fine anno al Capo dello Stato Sergio Mattarella e alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Lo ha annunciato il presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, Roberto Giurano, durante la presentazione del progetto pluriennale in Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Le due copie del primo volume del facsimile saranno consegnate rispettivamente il 20 dicembre e il 23 dicembre, in un’azione simbolica che mira a rafforzare il legame tra Oriente e Occidente.
Un progetto di alta cultura e inclusione
La realizzazione del primo facsimile della Bibbia di Aquileia ha richiesto sei mesi di lavoro, con tecniche artigianali fedeli all’originale. La Fondazione Scriptorium Foroiuliense, in collaborazione con esperti locali, ha riprodotto l’opera con cura e attenzione alle tradizioni. Il presidente Giurano ha sottolineato come la Bibbia di Aquileia rappresenti un ponte tra memoria e futuro, trasformando la tradizione del libro in cultura, formazione e inclusione. L’obiettivo è anche quello di coniugare il passato con l’innovazione, come ha evidenziato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.
La donazione delle copie non è solo un atto simbolico, ma anche un’azione che riflette la volontà di condividere il valore culturale e sociale dell’opera. Il colonnello Antonino Siclari, comandante del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare, ha sottolineato come la collaborazione con lo Scriptorium abbracci i valori di solidarietà e inclusione. Inoltre, la Fondazione ha già ricevuto il sostegno di enti locali e regionali, tra cui la Comunità Collinare del Friuli e la Legacoop Friuli Venezia Giulia, che hanno espresso apprezzamento per l’impegno sociale e formativo dell’iniziativa.
Collaborazioni internazionali e valori sociali
La Bibbia di Aquileia sarà consegnata in contemporanea a sedi prestigiose di Kiev e Mosca, con l’obiettivo di trasformarla da Bibbia dello scisma a Bibbia dell’unione tra Oriente e Occidente. Sono previste altre destinazioni internazionali, tra cui il Museo della Bibbia di Washington e la Biblioteca Nazionale della Dieta di Tokyo. Il sindaco di San Daniele, Pietro Valent, ha espresso soddisfazione per l’ospitalità del Comune e per la collaborazione con la Fondazione, che intende proseguire anche in futuro.
La realizzazione del progetto è un esempio di come l’arte e la cultura possano diventare strumenti di inclusione e formazione, come ha sottolineato Michele Della Mora, legatore e restauratore della Fondazione. L’esperienza rappresenta un’opportunità concreta per le nuove generazioni, che possono imparare e trasmettere le antiche tecniche legate alla produzione e al restauro del libro. La donazione a Mattarella e Meloni è un simbolo di riconoscimento per il lavoro svolto. La Fondazione Scriptorium Foroiuliense ha messo in atto un progetto ambizioso, che unisce tradizione e innovazione, cultura e inclusione. La Bibbia di Aquileia, con le sue radici storiche, diventa un ponte tra passato e futuro, tra Oriente e Occidente.



