Ella Mountbatten ha raccontato il suo matrimonio con Fergus Wright, nato da un’amicizia che si è trasformata in amore. La cerimonia, tenutasi a settembre 2026, ha visto la sposa e il marito sposarsi nella campagna inglese, in un evento che ha unito tradizione e passione per i cavalli. La coppia, che vivevano insieme a Clapham dopo l’università, ha conosciuto l’amore durante il lockdown, quando un bacio sul divano ha segnato l’inizio di una storia d’amore. Ella, figlia di Lord Ivar Mountbatten, ha raccontato a Vanity Fair Italia come la loro relazione sia cresciuta nel tempo, fino a diventare un matrimonio che ha unito le loro famiglie e le loro passioni.
Un matrimonio ispirato da tradizioni e passione
La scelta del luogo per il matrimonio è stata dettata da ragioni pratiche, ma anche da un forte legame con la tradizione. La casa di famiglia di Ella, Bridwell Park nel Devon, era una location famosa per i matrimoni, ma era stata venduta poco prima che la coppia si fidanzasse. Per questo motivo, hanno scelto di sposarsi a Great Trippetts, nel Sussex, una tenuta dedicata all’equitazione. «Volevo un matrimonio nella campagna inglese e questa è una tenuta perfetta per Fergus e per assecondare il suo amore per i cavalli», ha spiegato Ella. La chiesa di St Luke, situata sulla collina sopra i campi da polo, ha dato un’atmosfera regale al momento più importante della loro vita.
La decisione di sposarsi a settembre del 2026 è stata dettata da ragioni pratiche. Molti amici avevano già fissato le date per quest’anno, quindi erano rimasti pochissimi fine settimana disponibili. La casa di famiglia, Bridwell Park, era stata una location per diversi matrimoni importanti e io ci avevo trascorso 27 anni. Ma mio padre l’ha venduta sei mesi prima che ci fidanzassimo. Un tempismo un po’ sfortunato!
Dettagli personali e un’organizzazione impeccabile
La cerimonia è stata accompagnata da un’organizzazione curata nei minimi dettagli. La sposa ha raccontato come la madre di Fergus, Lucinda, abbia contribuito alla pianificazione, partendo da un’idea di “wild and tumbling”, selvaggia e ricca di movimento. Gli alberi, i fiori e l’allestimento del ricevimento sono stati curati con attenzione, grazie al lavoro di diversi esperti. «Abbiamo scelto il rosa e il verde come colori guida, insieme naturalmente al pisello odoroso Ella Mountbatten», ha spiegato Ella, che ha anche ricevuto una varietà di pisello odoroso personalizzata per il suo diciassettesimo compleanno. La torta nuziale, realizzata da Little Moons, è stata un’altra chicca del matrimonio. «Mia madre mi chiama Mochi e io ne sono ossessionata, così Little Moons ci ha realizzato una torta nuziale su misura: la prima torta nuziale di mochi Little Moons della storia», ha raccontato Ella. Le fotografie sono state scattate da Bizzy Arnott e Lara Arnott, che hanno fondato Arnott & Arnott, un’azienda di fotografia di matrimoni. «Sono i migliori fotografi di matrimoni in circolazione», ha commentato Ella, emozionata.
Il matrimonio ha visto la partecipazione di 210 invitati, tra cui i duchi di Edimburgo e Cressida Bonas, ex fidanzata del principe Harry. «Avere tutti i miei padrini presenti ha significato tanto per me», ha detto Ella. La sposa ha raccontato come la sua famiglia e i suoi amici abbiano contribuito al successo del giorno. «Tutti sono andati d’amore e d’accordo. È stato come avere una grande famiglia che mi abbracciava», ha commentato. La cerimonia è stata accompagnata da discorsi, poesie e momenti di emozione, che hanno reso il matrimonio un evento indimenticabile.
Dopo la cerimonia, i due sposi hanno festeggiato con balli e canti, accompagnati da una serata che ha visto la partecipazione di tutti i presenti. «Dopo i discorsi, tutti sono saliti sulle sedie per cantare insieme. Poi abbiamo fatto il nostro primo ballo sulle note di “Adore U” di Fred again.. e Obongjayar. Era la canzone che ascoltavamo sempre quando abbiamo iniziato a frequentarci», ha ricordato Ella. La serata è proseguita con la minimoon in Zambia, dove la coppia ha potuto godersi un momento di pace e riflessione.



