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lunedì 5 Ottobre 2026

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Cronaca

Incendio in zona industriale di Silea, fiamme nel magazzino dell’azienda Fly Calzature

Incendio in zona industriale di Silea, fiamme nel magazzino dell’azienda Fly Calzature. Fumo visibile a chilometri di distanza.

L’incendio che ha colpito un magazzino dell’azienda Fly Calzature a Silea, in provincia di Treviso, si è sviluppato ieri pomeriggio, 4 ottobre, causando un fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. L’evento ha messo in allerta la popolazione e ha richiesto un intervento di soccorso imponente, con l’arrivo di diverse squadre dei vigili del fuoco da diverse aree. Il fumo, che ha minacciato l’abitato, ha reso necessario un’azione tempestiva per evitare danni ulteriori.

Intervento tempestivo e sistema di sicurezza

Il figlio di un consigliere comunale ha attivato per primo l’idrante, contribuendo a limitare i danni. Questa reazione immediata ha permesso di iniziare i soccorsi in modo rapido, anche se l’incendio ha causato un’espansione del fumo che ha richiesto l’intervento di diverse squadre. La compartimentazione antincendio presente nel magazzino ha giocato un ruolo fondamentale nel contenere i danni, limitandoli solo all’area del crollo.

La tempestività dei vigili del fuoco e la compartimentazione antincendio hanno limitato i danni.

Le cause dell’incendio, secondo i primi riscontri, sono riconducibili all’impianto fotovoltaico sul tetto. Quando la copertura ha preso fuoco, il materiale in fiamme è collassato all’interno, al centro del magazzino dove erano stoccati decine di scatoloni contenenti scarpe e componenti. L’incendio ha interessato solo in parte il magazzino, e al suo interno non ci sono macchinari. La ricostruzione delle cause è in corso, e i vigili del fuoco continueranno a verificare l’integrità dello stabile.

Un’azione di soccorso coordinata

La mobilitazione dei soccorsi è stata imponente, con l’arrivo di 27 unità, tra cui autogrù, autoscala, autobotte e il nucleo Nbcr, coordinate da un funzionario di guardia. Le squadre sono state inviate da diverse sedi, tra cui Treviso, Conegliano, Gaiarine e Mestre. I carabinieri e i poliziotti hanno collaborato per delimitare l’area e garantire la sicurezza. La priorità era contenere le fiamme, e alle 16 la situazione era tornata sotto controllo, anche se all’epicentro del rogo si vedevano ancora le fiamme.

La collaborazione tra diverse forze di soccorso ha permesso di gestire l’emergenza in modo efficace.

Il titolare della Fly Calzature ha spiegato che l’incendio è partito nella zona centrale del capannone, dove si trova il magazzino. L’edificio ospita anche gli uffici, distribuiti su due piani. L’ipotesi che il rogo sia scoppiato sul tetto è in corso di verifica, e i vigili del fuoco potranno confermarla solo dopo che sarà possibile entrare nell’area. La sindaca Trevisin ha commentato l’evento, sottolineando l’importanza di sistemi di sicurezza efficienti e funzionanti.

  • Incendio in zona industriale di Silea
  • Fiamme nel magazzino dell’azienda Fly Calzature
  • Intervento dei vigili del fuoco
  • Reazione tempestiva del figlio del consigliere comunale
  • Compartimentazione antincendio che ha limitato i danni

La sindaca ha espresso soddisfazione per la reazione immediata della cittadinanza, che ha contribuito a mitigare l’impatto dell’incendio. L’appello alla popolazione è stato rivolto a tenere chiuse porte e finestre per evitare che il fumo possa entrare nelle abitazioni. L’incendio ha messo in evidenza la necessità di misure preventive e di sistemi di sicurezza adeguati, soprattutto in contesti industriali.

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