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lunedì 5 Ottobre 2026

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Cronaca

Malore fatale in bicicletta: albergatore di 55 anni muore durante una gita con gli amici

Albergatore di 55 anni muore dopo un malore durante una gita in bicicletta con gli amici a Lido di Camaiore.

Un malore improvviso ha causato la morte di Leonardo Bongiovanni, 55 anni, titolare di un hotel in Versilia, durante una gita in bicicletta con gli amici. L’incidente è avvenuto lungo un percorso che unisce la Versilia alle colline della Val di Magra, un tratto noto tra gli appassionati di ciclismo amatoriale. Bongiovanni, come spesso faceva nel tempo libero, si era unito al gruppo di amici per affrontare la salita, ma dopo alcuni chilometri ha perso i sensi e non è più riuscito a riprendersi. I compagni di viaggio hanno tentato di soccorrerlo, ma non è stato possibile salvare la vita del cinquantacinquenne.

Una passione che lo accompagnava

Leonardo Bongiovanni era un appassionato della bicicletta da corsa e, nei ritagli di tempo della sua professione di albergatore, aveva l’abitudine di affrontare lunghe pedalate in compagnia. La domenica mattina, quando il traffico è ridotto, era il momento ideale per raggiungere località con paesaggi suggestivi. Il 5 ottobre 2026, però, il suo viaggio è finito tragicamente. Proprio dove la strada torna a spianare, dopo una salita impegnativa, ha smesso di pedalare e si è accasciato sull’asfalto.

La sua passione per la bicicletta lo accompagnava anche nei momenti di riposo.

“La sera fa anche le grigliate e ospita gli amici”, era uno dei suoi modi per descriversi, come riportato in un articolo precedente. Ma questa volta, il suo spirito non è riuscito a resistere al malore improvviso. I compagni di viaggio, come di consueto tra i ciclisti amatoriali, hanno tentato di soccorrerlo nell’attesa dell’arrivo dei sanitari.

Intervento immediato e disperata attesa

La chiamata di aiuto alla Pubblica Assistenza Luni e Delta 2 del 118 è partita da Sarzana con un medico e un infermiere a bordo. Sul posto sono anche arrivati i carabinieri della stazione di Luni, guidati dal maresciallo Giorgio Romanelli. Nonostante i tentativi di rianimarlo, il cuore di Leonardo Bongiovanni ha smesso di battere tra la disperazione dei compagni di viaggio.

Non è stato possibile salvare la vita del cinquantacinquenne.

Un’altra chiamata è stata fatta all’elisoccorso per tentare un trasporto in ospedale, ma l’elicottero non è neppure arrivato a Ortonovo. La tragedia ha colpito tutti i presenti, che hanno assistito al drammatico epilogo di una vita dedicata al lavoro e alla passione per la bicicletta. La morte di Leonardo Bongiovanni rappresenta un dramma per la comunità locale, dove la sua figura era nota e apprezzata. La sua passione per la bicicletta, che lo accompagnava anche nei momenti di riposo, è stata la causa di un tragico destino. La sua storia, purtroppo, ricorda come la salute possa essere fragile, anche per chi sembra in forma e attivo. La famiglia e i compagni di viaggio sono rimasti in profonda disperazione, cercando conforto in un momento di dolore immenso.

Leonardo Bongiovanni era originario di Castelfiorentino ma residente in Versilia e titolare di una nota struttura ricettiva a Lido di Camaiore. La sua passione per la bicicletta lo aveva accompagnato per anni, anche nei momenti di riposo. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo tra chi lo conosceva e lo apprezzava. La tragedia ha sconvolto la comunità locale, dove la sua figura era sempre presente e apprezzata. La sua passione per la bicicletta, che lo aveva accompagnato per anni, è stata la causa di un destino tragico. La sua storia, purtroppo, ricorda come la salute possa essere fragile, anche per chi sembra in forma e attivo.

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