Il Yemen ha annunciato l’avvio di operazioni militari per riconquistare territori controllati dagli Houthi, segnando un ulteriore passo nella complessa situazione regionale. L’azione, condotta dal capo dell’organo di governo dello Yemen, Rashad al-Alimi, si inserisce in un contesto di crescente tensione tra le fazioni in conflitto e l’intera regione. L’escalation ha trovato ulteriore risalto con l’attacco di due aerei F-15 sauditi da parte degli Houthi, che hanno utilizzato missili terra-aria per respingerli nello spazio aereo di Taiz. L’Arabia Saudita ha lanciato 106 raid aerei sul territorio yemenita, concentrando i colpi su Sana’a e altre regioni strategiche. Questi eventi segnano un ulteriore aumento della violenza e delle complessità geopolitiche nel Medio Oriente.
Iran accusa Norvegia per uso non autorizzato di Starlink
L’Iran ha convocato l’ambasciatore norvegese a Teheran per protestare contro la “continua inerzia” di Oslo in merito alle operazioni “non autorizzate” del servizio internet satellitare Starlink all’interno del territorio iraniano. Secondo la televisione di stato Press TV, il governo iraniano ha affermato che la Norvegia non ha rispettato i suoi obblighi legali in qualità di Stato registrante per i servizi Starlink presso l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU). Mohammad Hassannejad Pirkoohi, direttore generale del ministero degli Esteri iraniano, ha accusato gli Stati Uniti e Israele di “abusare” sistematicamente di Starlink, di proprietà della SpaceX, per promuovere agende interventiste contro l’Iran.
Il principale negoziatore iraniano ha dichiarato che “l’era dello spreco di tempo e delle richieste impositive è finita” e che gli Stati Uniti devono soddisfare le sette condizioni concordate nell’accordo di Islamabad di giugno. L’Iran ha ribadito che il canale di Hormuz rimarrà chiuso fino al rispetto delle “7 condizioni” poste. Secondo le autorità iraniane, il governo norvegese ha l’obbligo di adottare misure per impedire trasmissioni Starlink non autorizzate all’interno del territorio iraniano, in base alle decisioni del Comitato per la regolamentazione delle radiocomunicazioni (RRB) dell’ITU.
La guerra nel Yemen e le risposte degli Houthi
Yahya Saree, portavoce degli Houthi yemeniti, ha dichiarato che il gruppo ha respinto due F-15 sauditi nello spazio aereo di Taiz utilizzando missili terra-aria. In un messaggio su Telegram, Saree ha anche affermato che l’Arabia Saudita ha lanciato un totale di 106 raid aerei sullo Yemen domenica, utilizzando sia aerei che missili terra-aria, prendendo di mira la capitale Sana’a e i governatorati di Al-Jawf, Taiz, Amran, Hajjah e Sa’dah. La situazione si complica ulteriormente con la crescente instabilità nel Yemen, dove le operazioni militari degli Houthi e la risposta saudita hanno reso il conflitto più acceso.
La regione, già segnata da anni di guerra, vede un ulteriore aumento delle tensioni, con implicazioni internazionali che coinvolgono potenze come l’Iran, gli Stati Uniti e la Norvegia. La complessità dei rapporti tra i diversi attori rende difficile trovare una soluzione immediata, ma la situazione rimane in continua evoluzione. La guerra nel Yemen si intensifica, con operazioni militari e attacchi aerei che alimentano la crisi regionale.



