Il figlio del presidente del Coni, Marco Buonfiglio, è stato indicato come consulente del Venezia Calcio, un ruolo che ha suscitato polemiche. La società lagunare ha però chiarito che si tratta di un incarico esterno, non legato a una posizione interna. La collaborazione, avviata con l’agenzia internazionale Elevate, è parte di una partnership strategica volta a accelerare la crescita commerciale del club, in concomitanza con il suo ritorno in Serie A e l’espansione della sua visibilità internazionale.
Un incarico esterno, non di proprietà
Secondo quanto spiegato, Marco Buonfiglio non è dipendente diretto del Venezia, ma opera su incarico di Elevate, agenzia partner del club. L’obiettivo è supportare lo sviluppo commerciale dello stadio in costruzione al Bosco dello Sport, con l’obiettivo di attrarre sponsor e migliorare l’ospitalità. La società ha sottolineato che si tratta di un rapporto tra cliente e fornitore, non di un ruolo interno. Non ha alcun legame con le vicende in corso a Roma, dove il figlio del presidente del Coni è stato indicato come possibile causa di conflitto di interessi.
Un progetto globale per il Venezia
Il Venezia Calcio, reduce dalla promozione in Serie A, mira a diventare un brand globale. L’obiettivo include l’espansione internazionale e la costruzione di un impianto da 18.500 posti, che sarà inaugurato a ottobre 2027. La collaborazione con Elevate è parte di una strategia per massimizzare le prestazioni in ambito commerciale, operativo e di coinvolgimento dei tifosi. L’agenzia ha già avviato iniziative come “La Serenissima”, un’esperienza di hospitality premium su imbarcazione, lanciata il 23 agosto durante la prima partita casalinga stagionale contro il Lecce.
La società ha precisato che non ha alcun legame con le tensioni tra Coni e Federcalcio, che vedono in corso un dibattito su un possibile commissariamento del presidente Figc. Tuttavia, il club ha espresso l’interesse a coinvolgere il figlio del presidente del Coni in futuro, per prendere visione dello stadio e degli spazi da vendere agli sponsor. La collaborazione rimane un’esperienza di lavoro esterna, non un’incursione interna.
La partnership con Elevate rappresenta un passo importante per il Venezia, che mira a consolidare la sua posizione nel mercato internazionale. L’obiettivo è creare un modello di crescita sostenibile, sia dentro che fuori dal campo, grazie a una strategia integrata che include strategia aziendale, hospitality e creatività. Il club, guidato da Francesca Bodie, prima donna a ricoprire la carica di presidente nella storia del Venezia FC, punta a trasformare il ritorno in Serie A in un’opportunità per il suo sviluppo a lungo termine. La collaborazione con Marco Buonfiglio, figlio del presidente del Coni, è quindi un esempio di come il club cerca di allargare la sua rete di contatti e di espandere la sua presenza a livello internazionale, senza però mettere in discussione la sua autonomia o la sua struttura interna.



