Lo Speranza ha vinto il derby contro la Veloce con un netto 4-0, confermando la sua forza in campo dopo un’esordio in Coppa Liguria e due vittorie consecutive nel campionato. La squadra, che ha vissuto un’annata travagliata, ha trovato una nuova motivazione sotto la guida di mister Alessio Ponte, che ha preso il testimone da Davide Pisano. La vittoria, ottenuta grazie a due doppiette di Fanelli e Carocci, ha messo in mostra la determinazione e la concentrazione dei giocatori nella ripresa. Ponte ha sottolineato l’importanza di mantenere la rosa di giocatori che mettono la squadra al primo posto.
Un inizio di stagione positivo
Dopo il pareggio 1-1 contro il Dego, il Speranza ha dimostrato di essere in grado di reagire e migliorare. La squadra ha conquistato quattro punti in due giornate, segnando un passo importante per il gruppo. La vittoria contro la Veloce ha rappresentato un momento chiave, in cui i giocatori hanno dimostrato di poter competere con squadre di alto livello. La determinazione con la quale hanno affrontato la partita ha permesso loro di vincere in modo netto.
La differenza l’ha fatta la determinazione con la quale sono scesi in campo i ragazzi nella ripresa.
La squadra ha anche mostrato una buona capacità di adattamento. Il modulo 4-3-3, pur essendo di base, è stato modificato in base all’andamento della partita, grazie alla versatilità dei giocatori. Questo ha permesso al Speranza di rimanere sempre in gioco e di sfruttare le opportunità che si presentavano. La squadra, che ha già conquistato quattro punti in due giornate, ha dimostrato di poter competere con squadre di alto livello.
Un campionato in cui tutti sono forti
Ponte ha riconosciuto che ci sono diverse squadre molto forti in giro, come Cengio, Dego, Altarese, Andora e Golfo Dianese. Tuttavia, ha espresso la sua fiducia nella rosa di giocatori che ha a disposizione, ritenendola competitiva. La società, che non esercita alcuna pressione, ha dato spazio alla crescita e al lavoro dei giocatori, permettendo loro di sviluppare la loro personalità in campo.
Per noi ogni domenica è un test per capire a che livello siamo.
Il presidente Bruzzone, ex allenatore, ha continuato a supportare il lavoro di Ponte, con un rapporto di collaborazione e confronto costante. La squadra, con il direttore Rosa e lo staff tecnico, ha trovato un ambiente favorevole per crescere e migliorare. I giovani arrivati dalla Juniores del Legino, come Amici, Palomba, Ottavi e Palatella, sono considerati molto interessanti e hanno grandi margini di miglioramento.



