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martedì 6 Ottobre 2026

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Trump approva esecuzione a fucilazione per l’autore della strage di Fort Hood

Il presidente Usa, Donald Trump, ha approvato l’esecuzione a fucilazione di Nidal Hasan, autore della strage di Fort Hood nel 2009.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha approvato l’esecuzione a fucilazione di Nidal Hasan, lo psichiatra dell’esercito statunitense responsabile della strage di Fort Hood nel 2009. L’annuncio è stato reso noto dal Pentagono, che ha confermato la decisione del capo dello Stato. Hasan, all’epoca maggiore dell’esercito, aveva aperto il fuoco contro i soldati americani nella base militare di Fort Hood, in Texas, il 5 novembre 2009, causando 13 morti e 32 feriti. L’attentato, avvenuto con l’esclamazione “Allah Akbar”, è considerato la sparatoria di massa più sanguinosa in una base militare statunitense.

Un processo militare e una condanna a morte

Hasan fu processato da un tribunale militare e si difese da solo, dichiarandosi non colpevole. Dopo un’inchiesta che ha stabilito contatti tra Hasan e il religioso radicale Anwar al-Awlaki, figura chiave di al-Qaeda, Hasan è stato condannato a morte nel 2013 per 13 capi d’accusa di omicidio premeditato e 32 di tentato omicidio premeditato. Attualmente è detenuto nel carcere militare di Fort Leavenworth, in Kansas, in attesa dell’esecuzione. La decisione di Trump di approvare la condanna a morte tramite fucilazione da parte di un plotone dell’esercito USA è stata resa nota da Sean Parnell, portavoce del Pentagono, attraverso un post su X.

Un atto di risposta a accuse di propaganda illegale

La mossa di Trump si colloca in un contesto di tensioni politiche, in cui il presidente ha recentemente affrontato accuse di “propaganda illegale” per la diffusione di spot pubblicitari “patriottici” finanziati con denaro pubblico. In seguito alla diffusione di un video promozionale a suo favore, l’opposizione ha denunciato la pratica come illegale, ma la Casa Bianca ha sostenuto che si trattasse di un “annuncio di pubblica utilità” e di un video a carattere “educativo e patriottico”. Trump ha annunciato di finanziare personalmente gli spot, affermando che li considera una promozione positiva per la sua visione di America.

La fucilazione di Hasan rappresenta un simbolo di fermezza nei confronti del terrorismo. La decisione di approvare l’esecuzione di Hasan, se confermata, rappresenta un momento cruciale nella storia del carcere militare e nella strategia di risposta al terrorismo negli Stati Uniti. Hasan, che ha mantenuto contatti con figure radicali, è considerato un caso emblematico di pericolo interno all’esercito statunitense. La decisione di Trump ha suscitato reazioni sia a livello interno che internazionale, con commenti su una politica di fermezza nei confronti del terrorismo e su una gestione del potere che si basa su dichiarazioni dirette e azioni decise. La fucilazione, che avverrà tramite un plotone d’esecuzione, è una forma di punizione prevista per i criminali di guerra e per i terroristi in carcere militare.

La strage di Fort Hood è la più sanguinosa in una base militare statunitense. Hasan, che all’epoca era psichiatra dell’esercito, ha aperto il fuoco contro i soldati americani nella base in Texas il 5 novembre 2009, causando 13 morti e 32 feriti. L’attentato, avvenuto con l’esclamazione “Allah Akbar”, ha scatenato un dibattito su sicurezza, mentalità e responsabilità all’interno delle forze armate.

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