Stasera in tv, la prima puntata di Tutto l’amore che resta ha debuttato su Rai 1, portando in scena una storia che mescola emozioni, relazioni complesse e il tema dell’inclusione. La serie, interpretata da Raoul Bova nei panni del preside Stefano Fogli, si svolge in un istituto Helen Keller, dove la fragilità dei ragazzi e le sfide degli adulti si intrecciano in un percorso di crescita e confronto. La prima puntata ha visto Stefano impegnato a difendere la scuola e i suoi studenti, affrontando l’ispezione ministeriale e le preoccupazioni per il figlio Luca. La serie, che si svolge in un contesto reale, ha messo in luce le relazioni complicate tra studenti e adulti, con un focus particolare sulle fragilità e sulle scelte di vita.
Stefano Fogli e la sua vita privata
Il preside Stefano Fogli, interpretato da Raoul Bova, si trova sempre più solo di fronte alle conseguenze delle sue scelte. La sua vita privata si intreccia con le responsabilità professionali, creando tensioni e momenti di riflessione. Nella prima puntata, Stefano ha dovuto improvvisarsi autista per accompagnare gli studenti al compleanno di Ambra, una ragazza che continua a fantasticare su una relazione nata online con un misterioso interlocutore. La sua dedizione alla scuola, però, non gli permette di stare sempre con la famiglia, e questo crea un conflitto interno. La serie mostra come la sua decisione di ospitare una ragazza ribelle, Alex, metta a dura prova il rapporto con la moglie Paola, già provata dal crescente spazio occupato dalla scuola nella sua vita.
La scuola come luogo di inclusione
La serie si concentra sul tema dell’inclusione, mostrando come la scuola possa essere un luogo di confronto e crescita per tutti. Stefano, pur affrontando critiche e resistenze, continua a sostenere la possibilità di offrire opportunità anche agli studenti più difficili. Tuttavia, una decisione presa fuori dall’istituto finisce per avere conseguenze pesanti tra le mura di casa. La battaglia per una scuola realmente inclusiva è al centro della narrazione, con momenti di tensione e di riflessione. La serie non si limita a mostrare i problemi, ma anche le possibilità di cambiamento e di comprensione tra i diversi ruoli.
La seconda puntata, in onda martedì 6 ottobre 2026 in prima serata su Rai 1, propone il terzo e il quarto episodio della serie. Gli episodi sono visibili anche in diretta streaming e on demand sulla piattaforma RaiPlay. La serie, che si svolge in un contesto reale, ha già suscitato interesse per la sua capacità di affrontare temi complessi con sensibilità e realismo. I ragazzi, in un’età in via di sviluppo, affrontano relazioni, insicurezze e scelte complicate, mentre gli adulti, come Stefano, si trovano a dover capire quanto sia difficile prendersi cura degli altri senza trascurare se stessi.
- La serie è in onda su Rai 1, martedì 6 ottobre 2026, in prima serata.
- Disponibile anche in streaming su RaiPlay.
- La serie affronta temi di inclusione, fragilità e relazioni complesse.
Con una narrazione che si concentra su personaggi reali e situazioni quotidiane, Tutto l’amore che resta rappresenta un’esperienza di empatia e riflessione, che coinvolge sia i ragazzi che gli adulti. La serie, con la sua capacità di mostrare le sfide e le opportunità di crescita, si distingue per la sua sensibilità e la sua capacità di coinvolgere il pubblico in un percorso di comprensione e confronto.



