Un 21enne è stato ferito da una sorella minorenne con forbici durante una lite domestica a Napoli, evento che ha scatenato un intervento immediato delle autorità e una denuncia per lesioni aggravate. L’episodio, avvenuto nel quartiere Ponticelli, ha visto il giovane trasportato al pronto soccorso di Villa Betania dopo essere stato colpito con un attacco a due colpi. La minorenne, di 15 anni, è stata identificata e affidata alla madre in attesa di ulteriori provvedimenti.
Lesioni gravi e intervento delle forze dell’ordine
Le ferite riportate dal ventunenne sono state descritte come gravi: una al torace e una alla gola, entrambe trattate con sutura e trasfusioni di sangue. I medici hanno riferito che la trachea è rimasta intatta, evitando un esito fatale. L’incidente ha spinto le autorità a classificare l’accaduto come lesioni gravissime. Mentre i parametri vitali del paziente vengono monitorati, la Questura di Napoli ha attivato l’Ufficio Prevenzione Generale, guidato dal dirigente Gianvito Zazo, per investigare l’episodio.
Le indagini si concentrano anche sul ruolo di un uomo adulto, un quarantenne, con cui la minorenne ha avuto contatti su una piattaforma di messaggistica.
Indagini su un rapporto virtuale
Gli inquirenti stanno verificando se il contatto fosse consapevole dell’età della ragazza e se esistano elementi di natura penale. Il sequestro del cellulare ha permesso di ricostruire i messaggi scambiati, un elemento chiave per comprendere il contesto dell’aggressione. L’analisi di questo rapporto digitale potrebbe ampliare la responsabilità legale oltre l’aggressione domestica. Il caso si inserisce in un quadro più ampio di tensioni sociali, con episodi di violenza giovanile registrati nel quartiere Ponticelli. Recenti fatti, come l’attacco al fratello di Ylenia Musella a febbraio, hanno evidenziato una tendenza preoccupante verso l’uso di armi improvvisate in dispute familiari. La presenza di precedenti familiari in ambito giudiziario, segnalati dalle autorità, potrebbe contribuire a una maggiore vulnerabilità dei giovani.
La comunità di Ponticelli attende chiarimenti, mentre il 21enne prosegue il percorso di cura presso Villa Betania.
Le indagini proseguono sotto la supervisione dei magistrati del tribunale per i Minorenni di Napoli, con l’obiettivo di chiarire la responsabilità penale della minorenne e l’eventuale coinvolgimento dell’adulto contattato online. La prosecuzione delle indagini si concentrerà sia sulla responsabilità penale della ragazza sia sull’eventuale ruolo dell’adulto contattato online. Sul luogo sono stati effettuati i rilievi della polizia scientifica, che hanno confermato la dinamica dell’attacco con il taglio a due colpi. La gravità dell’incidente ha spinto le autorità a classificare l’accaduto come lesioni gravissime. Il ventunenne è ricoverato con una prognosi riservata, ma non è più in pericolo di vita.



