L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha incontrato imprese e produttori dei Colli di Rimini durante una visita alla Strada dei Vini e dei Sapori nell’ambito dell’iniziativa “Incontro ai territori”. L’obiettivo dell’incontro è stato mettere in rete cantine, aziende agricole, fattorie, ristoranti e altre realtà del territorio per valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico della provincia. L’evento si svolge in un contesto di crescente attenzione verso il turismo Dop e la promozione del vino e delle eccellenze locali.
Finanziamenti e progetti per il comparto vitivinicolo
La Regione ha messo a disposizione 26 milioni di euro per la valorizzazione del comparto vitivinicolo, con l’obiettivo di rendere i percorsi enogastronomici sempre più accessibili e attrattivi. Tra i progetti centrali c’è la promozione del vino Rimini Doc, con particolare attenzione a Rimini Rebola e Rimini Sangiovese, due vini che raccontano il legame tra colline, mare, storia e cultura vitivinicola del territorio. La collaborazione tra imprese e produttori è fondamentale per rafforzare la domanda di Turismo Dop. Gli organismi di gestione delle Strade beneficiano di finanziamenti per sostenere attività di comunicazione, promozione e investimenti in infrastrutture.
La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini è un sistema che collega direttamente i prodotti ai luoghi da cui nascono. Accanto al vino, vengono valorizzati anche l’olio extravergine, la piadina, i formaggi e altre produzioni della tradizione riminese. L’obiettivo è creare un’esperienza diretta del territorio, che si può toccare con mano e assaggiare. La bottiglia con il marchio Rimini è stata pensata come strumento di promozione turistica.
Un settore in crescita e con un ruolo crescente
Nelle ditte individuali del settore vitivinicolo, il 21% è guidato da donne, percentuale che sale al 30% nelle altre forme societarie. La Regione ha già aperto due bandi: uno da 12,5 milioni per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti e uno da 6 milioni per gli investimenti materiali e immateriali delle imprese negli impianti enologici di trasformazione e commercializzazione. A questi si aggiungeranno bandi per la promozione nei mercati dei Paesi terzi e per gli investimenti dedicati alla sostenibilità dei vigneti.
La Regione ha dedicato un bando specifico agli enti di gestione delle Strade dei Vini e dei Sapori per sostenere le attività di promozione e informazione lungo gli itinerari e gli interventi di qualificazione e sviluppo delle infrastrutture. L’istruttoria del bando 2026-27 si è recentemente conclusa, mettendo a disposizione degli enti gestori un contributo pari a 202mila euro su un totale di 365mila euro di spese ammissibili. Un’attività che si sviluppa durante tutto l’anno attraverso degustazioni, manifestazioni, fiere, masterclass, iniziative di promozione e percorsi nelle aziende e nelle cantine, contribuendo a raccontare anche la dimensione collinare della provincia oltre quella balneare. L’assessore Mammi ha sottolineato che “è un biglietto da visita reale, che si può toccare con mano e assaggiare, e premette un’esperienza diretta del nostro straordinario territorio”.



