Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha svolto oggi a Atene il sesto round del Dialogo strategico Grecia-USA, un incontro che ha visto la partecipazione del primo ministro Kyriakos Mitsotakis e l’approfondimento su temi come difesa, sicurezza regionale, energia e alta tecnologia. La visita, avvenuta nella serata di martedì dopo una visita a Reykjavik, si colloca in un contesto di tensioni nel Mediterraneo orientale e di sviluppi geopolitici che interessano la regione. Il programma della giornata ha incluso incontri al ministero degli Esteri, all’ambasciata americana e in un hotel centrale, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi.
Cooperazione e sicurezza regionale
Il Dialogo strategico ha visto la firma di una Lettera d’intenti per una cooperazione tra le Forze armate greche e la Guardia nazionale della Florida, un accordo che potrebbe rafforzare la collaborazione militare e la capacità di risposta alle minacce regionali. Inoltre, è stato rinnovato il Memorandum di cooperazione sui limiti alle importazioni di materiale archeologico e etnologico fino al XV secolo d.C., un accordo che mira a proteggere il patrimonio culturale comune. La cooperazione tra i due Paesi si estende anche al settore marittimo, con un’intesa per il reciproco riconoscimento dei certificati di competenza del personale marittimo, con l’obiettivo di facilitare la creazione di posti di lavoro e rafforzare la formazione nautica.
Le misure di sicurezza nel centro di Atene sono state rafforzate, con migliaia di agenti che hanno partecipato al dispositivo di sorveglianza. L’uso di droni per la sorveglianza aerea ha permesso di monitorare la città in modo più efficiente, mentre sono state previste interruzioni temporanee e deviazioni della circolazione lungo alcuni assi centrali. La polizia greca ha raccomandato agli automobilisti di evitare gli spostamenti in auto nel centro e di utilizzare i mezzi pubblici. Le riunioni pubbliche all’aperto sono state vietate in alcune zone, e le chiusure di stazioni della metropolitana sono state limitate e solo quando ritenute necessarie.
Politica energetica e infrastrutture
Il dibattito sulle politiche energetiche ha incluso la strategia della Grecia come porta d’accesso ai Balcani e all’Europa centrale, un ruolo che potrebbe rafforzare la sua posizione nel contesto energetico regionale. Tra i temi trattati c’è anche il progetto di interconnessione elettrica Grecia-Cipro, Great Sea Interconnector, che ha suscitato tensioni con la Turchia a causa delle contestazioni sulla giurisdizione nella zona. Il programma greco per gli F-35 è stato anche oggetto di discussione, con l’obiettivo di rafforzare la capacità difensiva del Paese e di integrare le forze armate in un contesto più ampio di sicurezza regionale.
Il programma della giornata di Rubio si è concluso con un discorso sulla collina della Pnice, con l’Acropoli sullo sfondo. In esso ha sottolineato l’importanza del futuro della civiltà occidentale e ha lanciato un appello ad americani ed europei per una “grande rinascita dello spirito occidentale”. Dopo il discorso, il segretario di Stato ha incontrato Mitsotakis al palazzo Maximos, prima di una cena ufficiale. L’incontro ha rappresentato un momento chiave per rafforzare i rapporti tra i due Paesi e per delineare le prossime collaborazioni in un contesto di crescente complessità geopolitica.



