Il Premio Nobel per la Chimica 2026 è stato assegnato a Henri Kagan e Kenso Soai per la scoperta di effetti non lineari e dell’autocatalisi nella sintesi organica asimmetrica. Kagan, nato nel 1930 a Boulogne-sur-Mer in Francia, e Soai, nato nel 1950 a Hiroshima in Giappone, hanno risolto un mistero chimico vecchio di oltre un secolo: come l’omochiralità possa emergere spontaneamente. Questo fenomeno, che caratterizza la vita, ha conseguenze pratiche decisive, soprattutto nella produzione di farmaci, dove solo una delle due forme speculari di una molecola è efficace.
La chimica degli organismi viventi è omochirale
Le molecole, come gli aminoacidi, esistono in due forme speculari, simili a una mano destra e a una sinistra. Tuttavia, gli organismi viventi utilizzano solo una di queste forme. Kagan e Soai hanno dimostrato come una reazione chimica possa selezionare e amplificare una sola delle due forme, contribuendo a comprendere l’origine dell’omochiralità. Questo risultato ha trasformato la sintesi organica asimmetrica, rendendo possibile la produzione di molecole farmaceutiche con maggiore efficienza. Le loro scoperte hanno reso possibile la sintesi di molecole con proprietà specifiche. La ricerca ha permesso ai chimici di progettare reazioni che producono molecole con una configurazione specifica, un passo cruciale per lo sviluppo di farmaci più efficaci e materiali innovativi. La loro collaborazione ha portato a una soluzione a un problema che aveva affascinato i chimici per decenni.
Un passo decisivo nel 1986 e nel 2003
Kagan, nel 1986, scoprì un nuovo modo di manipolare le reazioni chimiche, permettendo di ottenere un eccesso di una delle due forme speculari maggiore di quanto si ritenesse possibile. Soai, nel 2003, presentò una reazione in cui si formava solo una delle due immagini speculari, un risultato mai raggiunto prima. Questi passaggi hanno portato a una comprensione più profonda del processo chimico che genera l’asimmetria e ha reso possibile la sintesi di molecole con proprietà specifiche.
Le reazioni chimiche sviluppate da Kagan e Soai sono state descritte come spettacolari. Il lavoro ha anche contribuito a comprendere meglio l’origine dell’omochiralità, un tema centrale nella scienza moderna. Le loro scoperte sono state decisive per i chimici che progettano reazioni per la produzione di farmaci e materiali avanzati. La nota dell’Accademia di Svezia ha sottolineato l’importanza del loro lavoro, affermando che le reazioni chimiche sviluppate da Kagan e Soai sono “spettacolari”. Il loro lavoro ha anche contribuito a comprendere meglio l’origine dell’omochiralità, un tema centrale nella scienza moderna. Le loro scoperte sono state decisive per i chimici che progettano reazioni per la produzione di farmaci e materiali avanzati.
- Henri Kagan, professore emerito dell’Universitè Paris-Saclay
- Kenso Soai, professore emerito della Tokyo University of Science
Oggi, grazie a Kagan e Soai, si comprende meglio come l’asimmetria possa emergere e amplificarsi, un principio che ha rivoluzionato la chimica e ha aperto nuove possibilità per la ricerca scientifica.



