Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 7 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Sport

Pato racconta la sua esperienza al Milan: “L’Inter mi cercò, ma il club vincente fu la scelta giusta”

Pato parla della sua esperienza al Milan, infortuni e scelte di carriera in un’intervista esclusiva.

Alexandre Pato, ex attaccante del Milan, ha raccontato in una lunga intervista a Radio TV Serie A i momenti più significativi della sua carriera al club rossonero. Tra le tante confessioni, ha rivelato che l’Inter aveva cercato di acquistarlo, ma il Milan rimase comunque la scelta migliore. “Tra le varie squadre che mi hanno cercato c’è stata anche l’Inter, ma ancora oggi penso che il Milan sia stata la scelta migliore”, ha detto Pato. L’attaccante brasiliano, arrivato a Milano il 2 agosto 2007, ha vissuto sei anni di esperienze intense, tra successi e infortuni.

La scelta del Milan e l’arrivo in rossonero

Pato ha spiegato come la scelta del Milan fosse già decisa fin da subito. “Quando giocavo alla PlayStation sceglievo il Milan. Quando si è trattato di decidere, non ci ho pensato su: aveva appena vinto la Champions, c’erano sette brasiliani, il mio idolo era Ronaldo, che giocava in rossonero”, ha ricordato. L’attaccante, nato il 2 settembre, ha dovuto aspettare sei mesi prima di giocare la prima partita con il Milan, a causa del termine del mercato fissato al 31 agosto. “Se fossi nato due giorni prima avrei giocato la Finale del Mondiale per Club che il Milan ha vinto nel 2007, che per noi brasiliani è la massima competizione”, ha aggiunto.

La sua prima partita fu un momento emozionante e pieno di significato. Pato ha ricordato con emozione la sua esordiente contro il Napoli. “Nella prima partita contro il Napoli, Ronaldo mi ha fornito due assist, poi ha segnato. Alla fine, ho partecipato alla festa e mi sono liberato. In quel momento mi sono passati tutti i mesi di attesa davanti agli occhi. Una emozione incredibile: c’era anche la mia famiglia in tribuna. Vedere godere i tifosi rossoneri è stato fantastico”, ha raccontato.

Un rapporto speciale con i tifosi

Pato ha parlato del rapporto speciale che ha sempre avuto con i tifosi rossoneri. “I tifosi rossoneri? Dal primo giorno ad oggi per loro c’è solo amore. Sono arrivato piccolo e torno da spesso da uomo: le persone che mi fermano e mi chiedono l’autografo mi riempiono di gioia”, ha detto. L’attaccante ha anche parlato del rapporto con il figlio, che ama giocare a calcio. “A mio figlio non parlo del mio passato da calciatore. Una volta venne da me e mi chiese: ‘È vero che hai giocato al Milan?’ Per me è stata una emozione. Gli piace giocare a calcio. Ha due anni e mezzo e i movimenti giusti: magari in futuro farà il calciatore”, ha spiegato.

La sua carriera al Milan fu segnata da infortuni e sfide. Sei anni al Milan sono stati segnati da infortuni muscolari e problemi articolari. Pato ha ricordato alcuni episodi particolari, come l’infortunio di Barcellona dopo una settimana di lavoro in America e un solo allenamento sulle gambe. “Ricordo l’infortunio di Barcellona dopo una settimana di lavoro in America e un solo allenamento sulle gambe. Anche Nesta disse che non era il caso che giocassi. E’ passato tanto tempo e oggi penso che doveva andare così”, ha spiegato. L’attaccante ha anche riconosciuto che gli infortuni gli hanno fatto imparare tanto. “Gli infortuni mi hanno fatto imparare tanto. La sfida più grande che ho vinto? L’esperienza in Cina: un mondo diverso con tanta passione per il calcio”, ha concluso.

Leggi anche