Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 8 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Salute

Investimenti per 1,6 milioni di euro per migliorare la diagnostica e la chirurgia a Padova

L’Azienda Ospedale Università di Padova investe 1,6 milioni di euro in nuove tecnologie per migliorare la diagnostica e la cura del paziente critico.

L’Azienda Ospedale Università di Padova ha annunciato investimenti per 1,6 milioni di euro nell’aggiornamento del proprio patrimonio tecnologico, con un focus su diagnostica, cura del paziente critico e chirurgia ad alta complessità. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure, la sicurezza e la precisione delle procedure, grazie a nuove apparecchiature sanitarie acquistate grazie al sostegno della Regione. L’innovazione tecnologica è vista come un elemento chiave per il progresso dell’ospedale, che si propone come punto di riferimento nazionale e internazionale.

nuove tecnologie per la diagnostica

La spesa totale di 1,6 milioni di euro è distribuita tra diversi ambiti, con un focus su tecnologie avanzate per la diagnostica. Tra i nuovi acquisti, ci sono ecografi di ultima generazione, un fluorangiografo, letti per terapia intensiva, tavoli per la chirurgia spinale e un microscopio operatorio robotizzato. Queste apparecchiature saranno utilizzate in diversi reparti, tra cui Cardiologia, Unità Coronarica, Emodinamica, Radiologia e Medicina Generale dell’ospedale Sant’Antonio.

innovazione per la cura del paziente critico

Un aspetto chiave dell’investimento è l’acquisto di 20 nuovi letti per le terapie intensive, progettati per i pazienti ad alta complessità. Questi letti integrano requisiti di sicurezza, ergonomia e movimentazione, supportando i professionisti in situazioni cliniche delicate. Inoltre, un fluorangiografo destinato all’Oculistica di via Giustiniani e del Sant’Antonio permetterà di effettuare diagnosi avanzate, integrando diverse tecniche come la fluorangiografia, l’indocianinografia e la tomografia ottica a coerenza di fase (OCT). Le tecnologie non sostituiscono la relazione di cura, ma la rendono più sicura, precisa e personalizzata. Il direttore generale dell’Aoup, Paolo Fortuna, ha sottolineato che l’innovazione è un investimento nella qualità delle cure. Questi finanziamenti traducono in azioni concrete l’impegno della direzione strategica a porre l’innovazione tecnologica, insieme alla ricerca clinica, al centro della crescita dell’Azienda a servizio del malato.

Con l’acquisto di nuovi tavoli operatori per la chirurgia spinale complessa e un microscopio operatorio robotizzato per la Chirurgia Plastica, l’ospedale potenzia le sue capacità in ambiti di alta complessità. Il microscopio combina elevato ingrandimento, alta risoluzione, fluorescenza intraoperatoria e visualizzazione robotizzata, permettendo interventi di alta precisione su vasi e strutture linfatiche di calibro estremamente ridotto. L’Azienda Ospedale Università di Padova consolida il proprio ruolo di riferimento nazionale e internazionale, mettendo la tecnologia al servizio della salute e del benessere delle persone. Tecnologie appropriate, professionisti qualificati e organizzazione integrata sono parti di una stessa strategia. Questa strategia genera valore per l’assistenza, la ricerca e la formazione, contribuendo a un modello di ospedale universitario che si distingue per l’innovazione e la qualità del servizio reso al paziente.

Leggi anche