L’Azienda Ospedale Università di Padova ha annunciato investimenti per 1,6 milioni di euro nell’aggiornamento del proprio patrimonio tecnologico, con un focus su diagnostica, cura del paziente critico e chirurgia ad alta complessità. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure, la sicurezza e la precisione delle procedure, grazie a nuove apparecchiature sanitarie acquistate grazie al sostegno della Regione. L’innovazione tecnologica è vista come un elemento chiave per il progresso dell’ospedale, che si propone come punto di riferimento nazionale e internazionale.
nuove tecnologie per la diagnostica
La spesa totale di 1,6 milioni di euro è distribuita tra diversi ambiti, con un focus su tecnologie avanzate per la diagnostica. Tra i nuovi acquisti, ci sono ecografi di ultima generazione, un fluorangiografo, letti per terapia intensiva, tavoli per la chirurgia spinale e un microscopio operatorio robotizzato. Queste apparecchiature saranno utilizzate in diversi reparti, tra cui Cardiologia, Unità Coronarica, Emodinamica, Radiologia e Medicina Generale dell’ospedale Sant’Antonio.
innovazione per la cura del paziente critico
Un aspetto chiave dell’investimento è l’acquisto di 20 nuovi letti per le terapie intensive, progettati per i pazienti ad alta complessità. Questi letti integrano requisiti di sicurezza, ergonomia e movimentazione, supportando i professionisti in situazioni cliniche delicate. Inoltre, un fluorangiografo destinato all’Oculistica di via Giustiniani e del Sant’Antonio permetterà di effettuare diagnosi avanzate, integrando diverse tecniche come la fluorangiografia, l’indocianinografia e la tomografia ottica a coerenza di fase (OCT). Le tecnologie non sostituiscono la relazione di cura, ma la rendono più sicura, precisa e personalizzata. Il direttore generale dell’Aoup, Paolo Fortuna, ha sottolineato che l’innovazione è un investimento nella qualità delle cure. Questi finanziamenti traducono in azioni concrete l’impegno della direzione strategica a porre l’innovazione tecnologica, insieme alla ricerca clinica, al centro della crescita dell’Azienda a servizio del malato.
Con l’acquisto di nuovi tavoli operatori per la chirurgia spinale complessa e un microscopio operatorio robotizzato per la Chirurgia Plastica, l’ospedale potenzia le sue capacità in ambiti di alta complessità. Il microscopio combina elevato ingrandimento, alta risoluzione, fluorescenza intraoperatoria e visualizzazione robotizzata, permettendo interventi di alta precisione su vasi e strutture linfatiche di calibro estremamente ridotto. L’Azienda Ospedale Università di Padova consolida il proprio ruolo di riferimento nazionale e internazionale, mettendo la tecnologia al servizio della salute e del benessere delle persone. Tecnologie appropriate, professionisti qualificati e organizzazione integrata sono parti di una stessa strategia. Questa strategia genera valore per l’assistenza, la ricerca e la formazione, contribuendo a un modello di ospedale universitario che si distingue per l’innovazione e la qualità del servizio reso al paziente.



