La Regione Puglia, insieme al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico e all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, ha firmato oggi a Bari un accordo per ridurre i tempi tra la concessione di finanziamenti e l’avvio dei cantieri. L’iniziativa, volta a migliorare l’efficienza nella gestione dei progetti di mitigazione del rischio idrogeologico, prevede un primo banco di prova con 64,08 milioni di euro destinati a 13 interventi. L’obiettivo è accelerare la realizzazione di opere critiche per la sicurezza dei territori.
Collaborazione tra enti per semplificare i processi
L’accordo, sottoscritto da Vera Corbelli, segretaria generale dell’Autorità di Bacino, Raffaele Piemontese, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, e Gennaro Ranieri, soggetto attuatore del Commissario di Governo, punta a unire competenze e risorse per semplificare i passaggi di progettazione, autorizzazione e realizzazione. La novità risiede nel coinvolgimento delle strutture tecniche fin dalle fasi iniziali, anziché limitarsi a verifiche successive. Questo approccio dovrebbe ridurre richieste di integrazione e modifiche progettuali, permettendo un passaggio più rapido dai finanziamenti ai cantieri.
Non basta finanziare le opere: dobbiamo costruire le condizioni perché siano progettate bene, autorizzate e realizzate nei tempi necessari. L’assessore Piemontese ha sottolineato l’importanza del tempo nella gestione del dissesto idrogeologico: “Ridurre di mesi il percorso amministrativo significa anticipare di mesi la messa in sicurezza di un paese minacciato da frane o la prevenzione di danni causati da pieni”.
Investimenti in crescita e progetti in corso
Nel 2025 sono stati ultimati lavori per circa 61 milioni di euro, mentre per il 2026 è prevista la conclusione di ulteriori interventi per circa 99 milioni. A questo si aggiungono circa 230 milioni di euro già finanziati e in fase di progettazione, destinati a trasformarsi in nuove gare e cantieri. La Puglia punta a consolidare i risultati dei 12 interventi PNRR completati per oltre 50 milioni di euro. Il primo banco di prova dell’accordo è rappresentato da una nuova programmazione regionale da 64,08 milioni di euro per 13 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Tra i fondi destinati, circa 26 milioni di euro saranno utilizzati per il contrasto al rischio frane, mentre oltre 38 milioni saranno dedicati alla prevenzione del rischio idraulico e delle alluvioni.
La novità consiste nel coinvolgimento dell’Autorità di Bacino e delle strutture tecniche fin dalle fasi iniziali della programmazione e della progettazione. Questo approccio dovrebbe anticipare la soluzione delle criticità, ridurre richieste di integrazione e successive modifiche progettuali e rendere più rapido il passaggio dai finanziamenti ai cantieri. I disciplinari sono già stati sottoscritti e i Comuni, individuati come soggetti attuatori, dovranno affrontare le successive fasi di progettazione esecutiva, affidamento e realizzazione. L’obiettivo è creare un sistema più fluido e reattivo, in grado di rispondere tempestivamente alle criticità del territorio pugliese.



