Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 9 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Attualità

Processo al cibo. Incontro tra medici e chef per un dialogo su salute e gusto

Incontro a Fermo tra medici e chef per discutere alimentazione e salute. Evento di domenica 18 ottobre.

Domenica 18 ottobre a Fermo si terrà “Processo al cibo”, un incontro tra medici e chef per discutere la relazione tra alimentazione e salute. L’evento, organizzato dall’Associazione Cuochi della Provincia di Fermo presieduta da Guido Tassotti con il supporto di Sandro Pazzaglia, si svolgerà nell’ampio primo piano dell’ex mercato coperto. L’obiettivo è costruire una cultura alimentare più consapevole e equilibrata, unendo prevenzione e gusto, tecnica e convivialità.

Un dibattito tra due professioni unite dal cibo

L’iniziativa prevede un dibattito simulato tra “accusa” di medici e “difesa” di chef, con piatti simbolici al centro della discussione: una colazione, un ragù per il primo e un pollo arrosto con patate per il secondo. I medici osserveranno l’alimentazione soprattutto dal punto di vista della salute e della prevenzione, mentre i cuochi la difenderanno sottolineando il gusto, la tecnica, la creatività e il piacere della convivialità.

«Occorre aprire un dialogo» hanno detto i cuochi; «sta bene costruire un nuovo rapporto», hanno fatto eco i medici.

L’evento mira a superare la distanza tra le due professioni, che pur sembrando lontane, condividono una responsabilità comune nel campo del cibo. Per molto tempo, il rapporto tra medicina e cucina è stato considerato separatamente, ma oggi questa distinzione appare sempre meno efficace. Dire a una persona di mangiare meglio è importante, ma non sempre sufficiente. Una raccomandazione alimentare deve poter diventare anche un piatto appetitoso, pratico, accessibile e sostenibile nella vita quotidiana.

La scena del dibattito: un tribunale senza giudici

Al tavolo centrale, quello della presidenza o della “corte”, siederanno il presidente Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità, con accanto i “giudici popolari”: il dott. Lando Siliquini (Laboratorio Piceno della Dieta mediterranea), il dott. Angelo Serri (Tipicità), il prof. Giovanni Caprioli (Università di Camerino). In basso, “l’accusa”, con tre medici: il dott. Massimiliano Petrelli (Dirigente medico), il prof. Franco Sopranzi (Primario Nefrologo), la dott.ssa Paola Pantanetti (Primario Diabetologia). Di fronte, “la difesa”, con altrettanti chef di caratura internazionale: Domenico Privitera, Sandro Pazzaglia e Marcantonio Sagramoso.

Il dibattito sarà giocoso ma non troppo, con un’atmosfera informale che permetterà di affrontare un problema serio.

Il processo al cibo rappresenta un tentativo di unire competenze diverse per creare una cultura alimentare più consapevole. L’evento è l’ultimo passo di un progetto che mira a promuovere un rapporto più equilibrato tra medicina e cucina, con l’obiettivo di migliorare la salute pubblica attraverso una dieta sana e piacevole. L’iniziativa si svolgerà alle ore 10, nell’ambito di un’attività promossa da un’associazione locale con il sostegno di esperti del settore. L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione per riflettere su come il cibo possa essere un ponte tra salute e benessere. L’idea è di creare un dialogo costruttivo tra due professioni che, pur avendo obiettivi diversi, condividono un’unica finalità: il benessere del cittadino.

Leggi anche