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sabato 10 Ottobre 2026

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Due film in sala raccontano la verità e la giustizia: “Zustìssia” e “The Social”

Due film in uscita a ottobre esplorano il valore della verità e della giustizia, con “Zustìssia” e “The Social. Il prezzo della verità”.

Due film in sala raccontano la verità e la giustizia

Due film in uscita a ottobre esplorano il valore della verità e della giustizia, con “Zustìssia” e “The Social. Il prezzo della verità”. Entrambi si concentrano su temi di ingiustizia, potere e responsabilità, con approcci diversi ma condivisi. “Zustìssia”, diretto da Francesco Piras, racconta la storia reale di Beniamino Zuncheddu, condannato all’ergastolo nel 1991 per triplice omicidio e detenuto per 33 anni prima di essere finalmente riconosciuto innocente. “The Social. Il prezzo della verità”, scritto e diretto da Aaron Sorkin, si ispira all’inchiesta del “Wall Street Journal” sui Facebook Files, che ha messo in luce i rischi dell’algoritmo e della radicalizzazione politica. Entrambi i film affrontano questioni di grande rilevanza sociale, con un’attenzione particolare alla complessità dei temi trattati.

“Zustìssia”: un errore giudiziario che ha cambiato la vita di un uomo

“Zustìssia” è un legal drama che racconta la battaglia di Mauro Trogu, avvocato che ha preso in carico il caso di Beniamino Zuncheddu, un pastore sardo accusato di omicidio. Il film, basato sul libro “Io sono innocente” scritto da Zuncheddu e Trogu, mostra come l’errore giudiziario abbia portato a una condanna ingiusta e a una vita rubata. La storia si svolge a Cagliari nel 2017, quando Trogu inizia a collaborare con la famiglia Zuncheddu per cercare una revisione del processo. Il film sottolinea la frattura tra cittadino e istituzioni, mettendo in luce la vulnerabilità dell’individuo di fronte al potere.

“Zustìssia” è un’opera sofferta e appassionante, con un cast di alto livello, tra cui Fabrizio Ferracane e Michele Riondino. La storia di Beniamino Zuncheddu è un esempio di come l’errore giudiziario possa danneggiare una vita intera. Trogu, con la sua determinazione, ha scelto di lottare per la verità, anche a costo di mettersi in contrasto con le istituzioni. Il film non si limita a raccontare un caso giudiziario, ma si pone come un atto politico, che mette in discussione il rapporto tra cittadino e potere.

“The Social. Il prezzo della verità”: l’inchiesta su Facebook e l’algoritmo

“The Social. Il prezzo della verità”, diretto da Aaron Sorkin, si ispira all’inchiesta del “Wall Street Journal” del 2021 sui Facebook Files. Il film mostra come l’algoritmo di Facebook abbia contribuito alla radicalizzazione politica e a conseguenze dannose per gli utenti. La storia si svolge negli Stati Uniti nel 2019, quando Frances Haugen, analista informatica, scopre anomalie nel social network. Inascoltata in azienda, inizia a collaborare con il giornalista Jeff Horwitz, che sta conducendo un’inchiesta per il “Wall Street Journal”. I due portano alla luce pratiche allarmanti dell’azienda, che trovano il loro apice durante l’assalto a Capitol Hill nel 2021.

Sorkin, con il suo stile incisivo e serrato, affronta una discussa pagina del presente, riaffermando la centralità del giornalismo come custode dei valori democratici. Il film non si limita a denunciare i rischi dell’algoritmo, ma si pone come un’opera che mette in discussione il potere dei social media e il loro impatto sulla società. Sorkin, con il suo stile classico, riesce a rendere il tema complesso accessibile, senza mai perdere la tensione e la coerenza del racconto.

Due film che spostano il dibattito su temi di interesse pubblico

Entrambi i film, “Zustìssia” e “The Social. Il prezzo della verità”, spostano il dibattito su temi di interesse pubblico, con un approccio realistico e poetico. “Zustìssia” è un’opera di impegno civile, che mostra come la giustizia possa essere riparata anche dopo anni di ingiustizia. “The Social. Il prezzo della verità” invece si concentra sul potere dei social media e sul loro impatto sulla società. Entrambi i film sono consigliabili per dibattiti e per approfondimenti in ambito educativo, con un’attenzione particolare alla complessità dei temi trattati. Con un’attenzione alla verità e alla giustizia, i due film offrono un’esperienza cinematografica che non si limita al divertimento, ma si pone come un invito a riflettere su temi di grande rilevanza sociale. Sono due opere che, con stile e solidità, affrontano questioni di grande interesse.

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