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sabato 10 Ottobre 2026

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Cultura

Marlene Lobis: “Ich sollte es mal wieder lesen”

Marlene Lobis parla del suo libro e dei suoi preferiti.

Marlene Lobis, autrice e scrittrice di origine sudtirolese, ha condiviso alcune riflessioni su libri, letture e preferenze personali durante un’intervista con SALTO. L’autrice, nata nel 1986 e residente a Südtirol, ha parlato del suo libro „Die Alpine Straße der Romanik in Südtirol“, presentato di recente, e ha espresso il desiderio di rileggerlo. L’interesse per la lettura e la scrittura è un tema ricorrente nella sua vita, come ha sottolineato durante l’intervista.

Libri che hanno lasciato segno

Marlene Lobis ha ricordato alcuni libri che hanno avuto un impatto significativo nella sua infanzia. Tra questi, ha menzionato „Momo“ di Michael Ende, un libro che le ha lasciato un ricordo indelebile. Ricorda i personaggi come i gruseligen grauen Männer, la Stundenblume e il Waisenkind Momo con i piedi neri. Ha espresso il desiderio di rileggere il libro, sottolineando come la lettura possa essere un’esperienza diversa ogni volta che si rilegge un libro.

Le preferenze e le scelte

La scrittrice ha anche parlato delle sue preferenze in termini di lettura. Ha espresso un’opinione personale sulle opere di Goethe, ritenendole in alcuni casi difficili da comprendere. Ha citato una frase del poeta: „Wir lernen nur aus den Büchern, die wir nicht verstehen.“ Inoltre, ha espresso un’idea interessante sulle opere di autori locali, come „The Daily Feminist“ di Evelyn Höllriegel Tschaikner, un libro che ha apprezzato per la sua capacità di offrire suggerimenti pratici per la parità di genere. Marlene Lobis ha anche espresso il desiderio di leggere un libro su strategie di sopravvivenza in natura, in caso di un’eventuale situazione di isolamento. Ha inoltre menzionato „100 Jahre Einsamkeit“ di Gabriel García Márquez come un libro che potrebbe essere utile in un contesto simile. La scrittrice ha sottolineato come la lettura possa essere un’esperienza diversa a seconda del momento e delle esigenze personali. Infine, ha espresso un’opinione personale sulle opere di genere poliziesco, dicendo di non leggerle. Ha anche condiviso la sua preferenza per i libri fisici, in particolare quando si tratta di leggere su dispositivi come e-reader. La scrittrice ha sottolineato come la lettura su supporto fisico possa offrire un’esperienza diversa e più coinvolgente.

  • „Die Alpine Straße der Romanik in Südtirol“ – libro presentato da Marlene Lobis
  • „Momo“ di Michael Ende – libro che ha lasciato un impatto profondo
  • „The Daily Feminist“ di Evelyn Höllriegel Tschaikner – libro che offre suggerimenti pratici per la parità di genere

Marlene Lobis, con la sua passione per la lettura e la scrittura, continua a condividere le sue esperienze e riflessioni, offrendo un’idea di come la lettura possa essere un’esperienza personale e unica ogni volta che si rilegge un libro.

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