Un sogno diventato realtà
Mohamed Ali Zoma, 22enne del Norimberga, ha esordito in Nazionale al fianco del fratello Issa Doumbia, con un abbraccio e un “Ce l’abbiamo fatta!” che ha chiuso la sua prima esperienza con la maglia azzurra. Il giocatore, nato a Merata in Lombardia, ha espresso emozioni intense dopo il debutto, che ha segnato l’inizio di un percorso che aveva sognato fin da bambino. “Sono nato e cresciuto in Italia e non ho mai avuto dubbi sulla Nazionale”, ha detto Zoma, che ha vissuto l’emozione del suo primo match in azzurro come un momento di realizzazione personale.
Un’infanzia condivisa e un’ascesa parallela
Zoma e Issa Doumbia, nati in Italia, hanno condiviso un’infanzia in cui facevano coppia in attacco e sognavano di diventare calciatori. “Da piccoli facevamo coppia in attacco e sognavamo di fare i calciatori”, ha ricordato Zoma, che ha spiegato come la loro strada si sia separata nel settore giovanile. Entrambi hanno seguito la trafila del calcio italiano, con Zoma che ha trovato la sua strada all’Albinoleffe, dove ha trascorso circa dieci anni. “Abbiamo fatto tutta la trafila nel settore giovanile fino alla prima squadra”, ha raccontato, sottolineando come la loro amicizia e la loro passione per il calcio li hanno uniti fin da bambini.
Un’ascesa sorprendente e un’attenzione speciale
Zoma ha avuto un impatto difficile al Norimberga, ma ha chiuso la stagione con 14 gol, conquistando il riconoscimento di miglior giocatore dell’annata assegnato dai tifosi. Il club tedesco lo ha comprato per 800mila euro e lo ha fatto debuttare in Zweite Bundesliga, un passo che ha portato a una carriera in crescita. In questa stagione, ha segnato 6 gol in 6 partite, convincendo Mancini a portarlo in Nazionale. “Qualche settimana prima mi ha chiamato Ranieri per avvisarmi: ‘Ti stiamo seguendo’”, ha raccontato Zoma, che ha spiegato come la sua carriera è stata seguita da figure chiave del calcio italiano.
Un momento emozionante e un futuro promettente
Il debutto in Nazionale è stato un momento emozionante per Zoma, che ha vissuto l’esperienza come un sogno diventato realtà. “Esordire all’Olimpico è stato emozionante, anche l’arrivo allo stadio è stato da brividi”, ha detto, ricordando come la sua emozione fosse al massimo. Zoma ha anche espresso il desiderio di tornare in Nazionale, imparando da giocatori come Barella, che ha definito “davvero forte” per la sua capacità di prendere le decisioni giuste con il pallone. “Barella è davvero forte! Sa sempre cosa fare con il pallone, prende sempre la decisione giusta”, ha commentato, mostrando come il suo percorso sia iniziato con un sogno e si stia sviluppando con un’ascesa costante.



