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sabato 10 Ottobre 2026

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Economia

Record turismo 2025: 535,5 milioni di presenze e 185 miliardi di spesa

Record turismo 2025: 535,5 milioni di presenze e 185 miliardi di spesa in Italia

Il turismo italiano ha registrato un record nel 2025 con 535,5 milioni di presenze e una spesa complessiva di 185 miliardi di euro, ha annunciato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi durante il Confesercenti Forum 2026 a Roma. I dati, presentati in occasione dell’evento organizzato da Confesercenti in Piazza del Popolo, segnano un ulteriore passo in avanti per il settore, che rimane uno dei motori più potenti dell’economia nazionale. Il successo del turismo italiano si basa su una combinazione di fattori: le città, i borghi, le produzioni locali, il patrimonio artistico e culturale, e le tradizioni.

Un settore in crescita e in trasformazione

Il turismo italiano, sottolinea Mazzi, è da tempo un’industria in grado di generare ricchezza e occupazione sui territori. Tuttavia, il settore deve affrontare sfide legate all’aumento dei costi energetici e ai cambiamenti globali che stanno ridisegnando la geografia dei flussi turistici. Le nostre imprese devono affrontare trasformazioni profonde, ha aggiunto il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina, sottolineando l’importanza di politiche e strumenti adeguati per sostenere la competitività del settore.

La spesa dei turisti e la distribuzione

Lo scorso anno, i turisti hanno speso circa 56,7 miliardi di euro in Italia, esclusi i viaggi, con il 24% destinato alla ristorazione e il 15% ai negozi. Dobbiamo preservare l’identità e l’unicità della nostra offerta, ha sottolineato Nico Gronchi, presidente di Confesercenti, ricordando che è proprio questa diversità che rende l’Italia una destinazione unica a livello globale. Il successo del turismo italiano si basa su una combinazione di fattori: le città, i borghi, le produzioni locali, il patrimonio artistico e culturale, e le tradizioni. “Il sistema Paese, in grado di rendere possibile quella straordinaria varietà di esperienze turistiche, è la chiave del successo”, ha concluso Mazzi, sottolineando l’importanza del lavoro delle imprese e delle comunità locali.

Il 2026, secondo i dati presentati, conferma la tendenza positiva, con la spesa dei viaggiatori stranieri nei primi otto mesi salita a 16 miliardi e 200 mila euro, un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. “Il ruolo del commercio e delle imprese di prossimità è fondamentale”, ha sottolineato Mazzi, ricordando che ogni attività che contribuisce a rendere una destinazione più accogliente e dinamica è essenziale per il futuro del settore. “Non esiste turismo di qualità senza comunità vive, dinamiche e capaci di creare relazioni”, ha aggiunto Gronchi, sottolineando l’importanza del rapporto tra turismo e società locale. Il turismo, quindi, non è solo un’industria economica, ma un elemento chiave per la crescita e la coesione dei territori italiani.

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