Il governo italiano sta intensificando i suoi sforzi di comunicazione per promuovere le politiche familiari e sociali, con un investimento complessivo che supera i 2 milioni di euro. L’obiettivo è raccontare agli italiani cosa ha fatto il governo per le famiglie, attraverso una serie di iniziative che spaziano da podcast a spot pubblicitari e campagne su piattaforme digitali. L’azione si inserisce in un contesto di preparazione al voto, con l’intento di migliorare la visibilità istituzionale e rafforzare il messaggio del governo.
Investimenti in comunicazione per diversi dipartimenti
La spesa per la comunicazione non si limita al ministero della Famiglia. Il Dipartimento per la trasformazione digitale, che fa capo al sottosegretario Alessio Butti, ha deciso di investire nella propria comunicazione, con un decreto che ha acquisito «servizi generali di promozione, comunicazione e grafica a supporto dei diversi team operativi». Il costo è di 139.500 euro. Recentemente è stato disposto un ulteriore affidamento alla società Gfc associati srl: 37.422 euro, oltre Iva, per ideare e sviluppare una campagna di comunicazione destinata all’incremento della conoscenza dell’ecosistema dei dati sanitari.
Altri dipartimenti, come quello delle politiche giovanili affidate ad Andrea Abodi, hanno previsto spese per la partecipazione a eventi con tanto di stand, kit da consegnare, materiali espositivi e contenuti social da realizzare. La spesa complessiva ammonta a 37.124 euro. L’obiettivo dichiarato è «divulgare le attività istituzionali e di competenza». Il fermento è forte anche altrove, con investimenti in eventi promozionali per oltre 350mila euro.
Spesa pubblica per comunicazione istituzionale
La spesa pubblica per comunicazione istituzionale è in aumento, con un focus su iniziative che mirano a valorizzare l’azione del governo. Il ministero della Funzione pubblica, guidato dal forzista Paolo Zangrillo, ha previsto fino a 140mila euro per partecipare al Forum euromediterraneo dell’acqua, organizzato a Roma tra settembre e ottobre. L’affidamento diretto alla società Sicrea spa riguarda servizi di supporto alla partecipazione e all’organizzazione di iniziative di informazione, formazione, comunicazione e sensibilizzazione. Al ministero della Disabilità, guidato dalla leghista Alessandra Locatelli, ci sono vari progetti di informazione, tutti intenti nobili ma con esborsi che non rendono felici le famiglie, che battono cassa per far fronte ai problemi quotidiani. Dopo il maxi bando da 5,2 milioni di euro per l’organizzazione di ExpoAid, a Rimini, ci sono state altre gare per eventi promozionali per oltre 350mila euro.
La spesa complessiva per la comunicazione governativa supera i 2 milioni di euro.
Le iniziative si estendono a diversi dipartimenti e ministeri, con obiettivi comuni di promozione e visibilità.



