Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 11 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Spettacolo e TV

Raoul Bova: «Ho scelto la mia felicità, non ho smesso di amare»

Raoul Bova parla del suo periodo più difficile e della scelta di cercare la felicità senza rinunciare all’amore.

Raoul Bova ha parlato del suo periodo più difficile, rivelando come la scelta di cercare la propria felicità non abbia significato rinunciare all’amore per gli altri. L’attore, tornato in tv con la serie Tutto l’amore che resta, ha sottolineato come i consigli della madre Rosa, scomparsa nel 2019, lo hanno aiutato a superare un momento di profonda sofferenza. «Scegliere la propria felicità non significa amare meno gli altri», ha detto, riferendosi a una frase che la madre ripeteva spesso.

Un periodo di dolore e riflessione

L’ultimo anno e mezzo per Raoul Bova non è stato semplice, segnato da eventi traumatici che lo hanno messo a dura prova. Prima la diffusione di una serie di audio privati inviati alla modella Martina Ceretti, poi la separazione dalla compagna Rocío Muñoz Morales, da cui ha avuto due figlie, Luna e Alma. Tra le difficoltà personali e le critiche pubbliche, l’attore ha trovato conforto nei ricordi della madre, che lo ha sempre sostenuto. «Sono stati gli insegnamenti della madre Rosa a tenere a galla Raoul Bova in uno dei periodi più dolorosi della sua vita», ha sottolineato un articolo su Mondadori Portfolio.

La famiglia e l’educazione sentimentale

Raoul Bova ha parlato della sua esperienza come padre, ammettendo che sta ancora imparando. «Come genitore sto ancora imparando, ma una cosa è chiara: ho capito che significa esserci senza occupare tutto lo spazio, far sapere ai propri figli che ci sei senza pretendere di decidere al posto loro», ha detto. L’attore ha anche sottolineato l’importanza dell’educazione sentimentale, affermando che dovrebbe diventare una materia scolastica. «E l’educazione sentimentale dovrebbe diventare una materia», ha aggiunto, rivelando un desiderio di insegnare.

La sua riflessione si estende anche al mondo giovanile, con un appello per la protezione dei minori sui social media. «Vietare i social sotto i 15 anni è necessario», ha sottolineato, riconoscendo il ruolo che i media giocano nella formazione emotiva dei giovani. L’attore, che ha vissuto un momento di profonda trasformazione, ha trovato nella sua famiglia e nei rapporti veri una fonte di forza e di speranza.

Un futuro basato sulla serenità

Raoul Bova, tornato in tv con la serie Tutto l’amore che resta, ha espresso la sua volontà di concentrarsi su ciò che davvero conta. «Da domani sera su Rai 1 Arrow, sono focalizzato su ciò che davvero conta», ha detto. L’attore ha anche parlato del concerto Vita!, in programma al Circo Massimo, in cui parteciperanno artisti come Andrea Bocelli e Annalisa. «Un evento che nasce per riflettere sul disagio giovanile, il benessere del corpo e della mente», ha spiegato. Nonostante i passati dolori, Raoul Bova ha scelto di costruire un futuro basato sulla serenità e sull’autenticità. «Per me costruire oggi significa cercare serenità e autenticità», ha concluso. L’attore, che ha vissuto un periodo di profonda trasformazione, ha trovato nella sua famiglia e nei rapporti veri una fonte di forza e di speranza.

Leggi anche