Al Salone di Parigi, Stellantis ha presentato una serie di concept car e novità che mettono in mostra l’impegno del gruppo nel combinare il patrimonio storico con le tecnologie del futuro. Dall’Alfa Romeo Cuorerosso alla nuova Citroën 2CV elettrica, passando per le Fiat Grizzly e Multiplay, il gruppo ha rivelato una raffica di proposte che riflettono l’evoluzione del settore automobilistico. L’obiettivo dichiarato è di ampliare del 25% la propria copertura di mercato nell’area Enlarged Europe entro il 2030, in linea con il piano strategico FaSTLAne 2030 lanciato a maggio.
Un mix di ritorni e innovazione
La presentazione al Salone di Parigi ha visto la partecipazione di numerose case automobilistiche, dopo anni di assenza dallo show, segnando un segnale di ripartenza per il settore. Stellantis, in particolare, ha sfruttato l’occasione per lanciare una serie di concept car che uniscono il passato al futuro. Tra le novità, spicca la Citroën 2CV elettrica, che riprende l’iconica icona del marchio e la trasforma in una vettura accessibile e semplice, prodotta a partire dal 2028. Al fianco della 2CV, la DS F3VER, un concept enigmatico che, secondo il Ceo Xavier Chardon, “spinge l’identità del marchio verso visioni ancora più audaci e distintive”.
Stellantis ha anche svelato tecnologie avanzate come la RCZ Vision, basata sulla piattaforma STLA One e che adotta la tecnologia steer-by-wire, sostituendo la colonna di sterzo tradizionale con un sistema elettronico ed elettroattuato. Questo prototipo anticipa l’architettura interna delle Peugeot del futuro. Inoltre, la Peugeot E-T16, un concept che rende omaggio alla leggendaria 205 T16, si distingue per un design estremo e futuristico, con prestazioni eccezionali: 816 cavalli e un’accelerazione da 0 a 300 km/h in 16 secondi, rendendola la Peugeot più potente mai realizzata.
Le tecnologie del futuro
Al fianco di queste innovazioni, Stellantis ha anche presentato la Fiat Multiplay, un concept che unisce la versatilità di un pick-up al comfort e alla flessibilità di un suv. Lunga 4,45 metri, questa vettura si basa sull’architettura del montante C “Metamorfosi”, che permette di passare da una configurazione familiare 6+1 a un pick-up a quattro posti con cassone aperto. La Lancia Gamma, prodotta nello stabilimento di Melfi, rappresenta il ritorno del brand nel segmento D, con dettagli stilistici a calice e motorizzazioni ibride e elettriche.
Il gruppo ha anche svelato la Peugeot RCZ Vision, basata sulla piattaforma STLA One e che adotta la tecnologia steer-by-wire. Questa concept car anticipa inoltre l’architettura interna delle Peugeot del futuro. Sul fronte Opel, si punta sulle prestazioni della Corsa GSE elettrica da 281 CV, differenziale Torsen e assetto dedicato sviluppato sulla stessa base tecnica della Ypsilon HF e della Peugeot e-208 GTI; ad affiancarla ci sono la STX Concept, studiata per mostrare il nuovo linguaggio delle station wagon teutoniche, e l’allestimento Astra GSE Line. Con oltre 50 nuovi prodotti previsti entro il 2030, Stellantis intende contribuire a plasmare il futuro della mobilità. Questi risultati, frutto dell’esecuzione del piano strategico, consentiranno al gruppo di ampliare del 25% la propria copertura di mercato nell’area Enlarged Europe.



